Voli Usa, acqua contaminata da feci
Passeggeri accusano malori su aerei
Trovata acqua contaminata sul 15% degli aerei civili americani. Dopo che molte persone si sono sentite male, è stata avviata un indagine su i voli nazionali e internazionali ed è stata rilevata la presenza di colifom, un batterio della parte bassa dell'intestino, nei serbatoi dell'acqua distribuita ai passeggeri e usata per preparare tè e caffè a bordo. Le compagnie hanno promosso nuove misure di controllo.
"I passeggeri devono poter confidare nella sicurezza dell'acqua sugli aerei - ha detto Grant Nakayama dell'Ente per la Protezione dell'Ambiente - questi nuovi accordi garantiscono una protezione". Il protocollo firmato dalle compagnie prevede, per i prossimi due anni, un costante monitoraggio dei livelli di inquinamento dell'acqua sugli aereoplani, dopo che parecchie persone hanno accusato malori a bordo senza una spiegazione. Su 3 aerei è stata anche rilevata la presenza del colifom, un batterio che si trova comunemente nella parte bassa dell'intestino. Questo indica che l'acqua è stata contaminata da feci.
Le linee aeree servono generalmente acqua in bottiglia, ma spesso usano quella dei serbatoi per preparare tè e caffè e non è raro che la stessa acqua dei rubinetti sia usata dai passeggeri per lavarsi i denti. L'Epa sostiene che non è chiaro come sia avvenuta la contaminazione. I precedenti test effettuati dall'ente in collaborazione con l'Ata, l'Associazione Trasposti Aerei, non avevano infatti trovato nulla di sospetto. Catherine Andrus, consulente legale rappresentante dell'Ata, ha replicato che l'Epa ha effettuato i controlli solo su un ridotto numero di voli e che i test e le analisi non sono stati fatti correttamente.
I nuovi accordi prevedono che le compagnie aeree svuotino e disinfettino l'acqua contenuta nei serbatoi ogni tre mesi, disinfettando i recipienti e le tubature ogni mese e che poi forniscano annualmente i dati dei controlli effettuati su tutti gli aerei all'Epa. Se i test saranno positivi l'Epa provvederà immediamente a renderlo noto. Tuttavia, secondo il parere di Erik Olson del Consiglio per la Difesa delle Risorse Naturali a Washingto DC, l'accordo non va abbastanza oltre. Una volta all'anno è troppo poco e l'Epa dovrebbe penalizzare le linee aeree a bordo dei cui aerei è stata trovata acqua inquinata.
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