La festa dai Fendi
Da Totti con Ilary alla Bonino
In cento al party per la popstar Madonna

ROMA — «Guy, please, torna qui», comanda Madonna richiamando all’ordine il marito che gironzola in giardino. Tubino nero, collier con scritta «Love » in diamanti, lady Ritchie ormai very british al party dopo il concerto dei 70.000, si incanta tra siepi e fronde. Sotto braccio all’amica Silvia Venturini Fendi che l’ha invitata nella villa ex fienile sulla Camilluccia ad una tranquilla cena di famiglia, giusto un po’ più affollata, con mamma Anna e zia Carla, condomine nel parco, le cugine e i figli Delfina, Giulio Cesare e Leonetta. Più cento tra ballerini dello show, galleristi, aristocratici e prescelti. Spaccano il minuto come da cartoncino grigio di Pineider («Lunedì 7 agosto ore 21 for Madonna») Alessandro Preziosi (solo) e Gianna Nannini (con David Zard) in anfibi e pacco regalo sequestrato dalla security americana anti-esplosivo.

Ogni ospite viene scortato fino ai drink attraverso il prato punteggiato di candele Diptyque e guardie del corpo in infradito («Ma che te presenti a una festa in ciabatte? Io te caccerebbe », commenta fuori un vigile nostrano). Due volanti e una pattuglia di pizzardoni picchettano la via semibuia (è rotto il lampione su casa Fendi) e semideserta non fosse per la calca di fotografi. I passeggeri del bus 911 si sporgono dai finestrini. Giorgio Pasotti entra mano nella mano con Nicoletta Romanoff in garza fiorita e petali tra i capelli. Silvio Muccino in camicia bianca e cravatta nera penzoloni, Achille Bonito Oliva, Oliviero Toscani, Elio Fiorucci, Valentina Cervi, Laura Chiatti. Madonna appare alle 21.35, moto di scorta e Range Rover coi vetri scuri.

Giusto qualche minuto prima della festeggiata accosta il Suv con su Francesco Totti («Che posso lasciarlo qua?») e Ilary Blasi, in nero lui (camicia bianca) e in nero lei (borsetta d’oro) abbronzatura from Bora Bora. Accolti, loro sì, con cori mundial. E riveriti, ben più di Madonna. Spunta il ministro Emma Bonino, poi Alessandra Borghese, Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti e Mafalda d’Assia. Lapo Elkann, amicissimo newyorkese della popstar, è assente giustificato, troppo lavoro. Facile il compito dei dieci cuochi di casa perché Madonna ama il macrobiotico-vegetariano: aveva chiesto (per le 22) pesce bollito e verdure, trasformati in sogliole e merluzzo alla mediterranea con ratatouille per non deprimere gli altri commensali. Si beve Dom Perignon e succo (antiossidante) di melograno, si piluccano capperi e uvette di Pantelleria. Madonna sbocconcella un tortino di riso seduta al fresco su un cuscino di sky argento mentre il dj sotto il gazebo mette i Duran Duran. A fine serata foto ricordo con Totti e Ilary.

Giovanna Cavalli
08 agosto 2006-corriere.it