Questo è uno stralcio della trasmissione.MILENA GABANELLI IN STUDIO
I soldi sono pochi e non si riesce a fare tutto, però abbiamo visto che le urgenze oltre al ponte sono quelle di mettere in sicurezza Alessandria, Lodi, il Monferrato, e altre 2500 aree abitate. I piani di assetto avevano previsto anche le casse di espansione, ma non sono mai state fatte. Si è deciso invece di dirottare il denaro là dove era probabilmente meno urgente, a qualche comune, abbiamo sentito, arriverà il doppio di quel che è stato chiesto. Ma a tutto c'è un perché.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
E torniamo ai fiumi che ogni tanto non stanno al loro posto. Allora per evitare di disperarci dopo, sarebbe meglio prevenire. Per questo sono stati pagati degli studi, i famosi Pai, che individuano i punti in cui il fiume può esondare, e lì sarebbe buona cosa non costruire. Provate voi ad immaginare cosa succede se un'area dove è prevista la costruzione di un quartiere ad un certo punto diventa esondabile e quindi non edificabile. Siamo a Monza.
DAL TG3 DEL 27-11-2002
"Da ieri sera a Monza non si hanno più notizie di un uomo di quarantuno anni che è scivolato nel Lambro".
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
L'ultima alluvione a Monza c'è stata nel 2002. In città c'è un'ampia zona, senza abitazioni, che nel piano di assetto idrogoelogico del 2001 era esondabile. L'autorità di bacino ha fatto una variante al piano, che ha più che dimezzato, la fascia di esondazione del Lambro.
AUTORE
Senta ma quindi sono terreni comunali o dei privati.
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
Dei privati.
AUTORE
Di tanti privati?
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
No, lì è quasi interamente di un privato.
AUTORE
E di chi sono?
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
Sono di un privato, di una società di industrializzazione edilizia, ma d'altra parte i giornali hanno scritto che è una proprietà di Paolo Berlusconi, quindi non è un elemento di privacy.
AUTORE
Voi avete fatto ricorso?
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
Noi abbiamo fatto ricorso sia contro la decisione del Pai, e poi abbiamo in corso un contenzioso specifico sull'edificabilità in base alle proposte del privato di costruire qui 388 mila metri cubi, su queste aree agricole.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Nell'alluvione del 2002 si è allagato il centro storico e in quest'area l'acqua è arrivata in tutta la zona evidenziata.
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
Perché creare degli abitanti a rischio, tuteliamo quelli che già ci sono storicamente che vanno tutelati con opere idrauliche. Ma per aree libere studiamo prima il problema, anzi come potenziare il loro valore naturale di aree libere ai fini idraulici. Il Pai prima arrivava fino a quella gru, adesso arriva qua.
AUTORE
Per cui praticamente tutta questa zona qui.
ALFREDO VIGANÒ - Assessore al territorio di Monza
Tutta questa zona qui è stata liberata ai fini delle possibilità edificatorie. Del vecchio piano regolatore del '71. Se loro avessero, anche con amministrazioni precedenti sicuramente definito prospettive più legate al quartiere, più legate alla realtà, probabilmente una soluzione parziale al loro problema l'avrebbero già trovata da tempo. No, loro dicono è questo, voglio fare questo e comunque farò questo. Questo è stato il loro atteggiamento.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Loro sono Paolo Berlusconi, che qui vuole costruire Monza 2. Eccolo il progetto queste sono le case, questo è il fiume. il Pai del 2001 aveva certificato che l'esondazione arrivava fin qui, copriva proprio le case. Il Pai del 2004 ha stabilito che l'acqua arriva al massimo qua, salvando proprio la zona dove sono in progetto le case. Chi ha deciso che il Lambro non esonderà è l'autorità di bacino.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Se diciamo che in una zona l'acqua non arriva, lo facciamo con cognizione di causa, e perché dobbiamo mettere un limite qui quando si può mettere lì, si aggiorna.
AUTORE
Hanno sbagliato prima.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Alla luce delle conoscenze…mi scusi ma.
AUTORE
Deve bere l'acqua?
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Sì perché mi fa parlare, vabbè. Alla luce delle conoscenze…
AUTORE
Hanno sbagliato.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
No, io dico che dipende dal livello di approfondimento con cui vengono condotte le prime indagini, non abbiamo scritto il Vangelo.
AUTORE
Nella città di Monza c'era questa zona che non era edificabile.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Allora non prendiamo quella zona.
AUTORE
No io voglio prendere proprio quella zona.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Lo so ma prendiamo pure tutto l'arco del bacino del Lambro.
AUTORE
Lei è a conoscenza di quest'area perché quest'area è di Paolo Berlusconi, cioè ha cambiato destinazione d'uso.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Guardi che la destinazione d'uso…
AUTORE
Non è a conoscenza di questa cosa?
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Ma è su tutti i giornali.
AUTORE
Allora lo sa.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Ma cosa vuol dire? Io mi sono comportato come si è comportata l'autorità di bacino in modo irreprensibile, perché se io avessi violato qualche legge o se avessi fatto qualche cosa che tecnicamente non è sostenibile o comunque riparlo di tutta la fascia del Lambro, io ne risponderei personalmente.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Da quel che abbiamo visto è difficile che qualcuno ne risponda. Comunque lo studio di approfondimento è stato fatto a Roma.
GIORGIO VISENTINI - Ingegnere
Le fasce si sono ridotte, sono basate sugli interventi e quindi ci sono degli interventi a monte di Monza, sul bacino del Lambro, che hanno ridotto il valore della piena che arrivava a Monza. Ciò non toglie che Monza va lo stesso sott'acqua, anche nelle previsioni. Infatti c'è un intervento previsto di un by-pass, di un grosso canale che toglie una parte della portata di piena a monte di Monza per restituirla a valle di Monza. È un canale di circa sette, otto chilometri. È uno degli interventi previsti.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Per costruire qui bisogna fare un canale che gira intorno alla città.
AUTORE
Però non sono stati fatti ancora questi lavori.
GIORGIO VISENTINI - Ingegnere
No.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Ma la variante si. Pubblicata sulla gazzetta ufficiale del dicembre 2004, approvata dal Presidente del Consiglio che di fatto favorisce suo fratello.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
A favore di chi, le ripeto, non c'è a favore di nessuno, perché il comune può decidere in qualunque momento qual è la sua destinazione nel suo piano regolatore.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Certo è il comune, se non fosse intervenuta una legge della regione Lombardia ad impedirlo. Cosa dice la legge? Che i comuni che hanno il piano regolatore approvato prima del 1975, non possono fare alcuna variante. In tutta la Lombardia di comuni in queste condizioni ce n'è solo uno: Monza, l'altro è l'enclave svizzera di Campione.
AUTORE
Senta, lei le sa le polemiche che ci sono?
DAVIDE BONI - Assessore Ambiente e Territorio Regione Lombardia
L'iter di questa legge alla fine è stato molto strano. È arrivato praticamente l'ultimo minuto utile dell'ultimo giorno utile della passata legislatura.
AUTORE
Per cui anche secondo lei è un articolo mirato proprio per quei due comuni?
DAVIDE BONI - Assessore Ambiente e Territorio Regione Lombardia
Evidentemente questo non lo dico io però sulla statistica di 1545 comuni lombardi gli unici che si trovano in quelle condizioni sono due: c'è Campione d'Italia, c'è Monza.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Non c'è altro da aggiungere se non segnalare l'ingiustizia che stava a monte di questa storia, che ci ha fatto notare, così bene, il responsabile della variante al piano di bacino del Po.
MICHELE PRESBITERO - Segretario Generale Autorità di bacino del Po
Sono assolutamente consapevole che questa è stata una maledetta combinazione che è andata a finire in questo caso, è andato sul sito internet, tutti gli strumentalismi.., perché Berlusconi, ma Dio santo allora un comune prima gli dice che può costruire, poi cambia amministrazione e siccome non è d'accordo dice qui non si può costruire, le sembra un'azione corretta questa?
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
La scorrettezza grave non è delle amministrazioni che cambiano, ma del Lambro, perché ogni tanto vieni fuori da lì?
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Riassumendo, e nel caso non fossimo stati chiari: La costruzione di canale di 7 km è stata pensata per mettere Monza in sicurezza non per autorizzare il fratello del Cavaliere a costruire. Il punto è che questo canale costa un patrimonio ed è probabile che non lo faranno mai, però è stato sufficiente disegnarlo sulla carta per far diventare quell'area non più esondabile, e quindi nessuno si può opporre se tireranno su un intero quartiere, nemmeno il comune, perché la regione ha fatto una legge che in tutta la Lombardia, impedisce solo a Monza di cambiare il proprio piano regolatore. Una legge ad hoc, ha detto l'assessore regionale.
L'ultima parola al Lambro con la prossima piena. Certo è che la prevenzione rimane una bella idea, noi preferiamo le emergenze, e per questo abbiamo la protezione civile, che ha giusto aperto una bella sede nuova.
Vorrei dei commenti seri.
Saluti




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