Trafficano rifiuti nocivi alla salute e all’ambiente per tutto il centronord

Roma, 24 ott. - L'operazione "S.I.N.B.A." (acronimo di Siti di Interesse Nazionale Bonifiche Attivate) contro il traffico illecito di rifiuti viene condotta dal Comando Carabinieri Tutela Ambiente in collaborazione con dieci Comandi Provinciali dei Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Massa. Quattrocento militari stanno eseguendo in Toscana, Liguria, Lombardia, Veneto 31 arresti, 120 perquisizioni e 200 sequestri. Per i reati di associazione per delinquere, disastro ambientale, turbativa d'asta, truffa aggravata e traffico illecito di rifiuti, sono stati sottoposti a misura cautelare detentiva imprenditori, professionisti, funzionari pubblici, appartenenti alle forze dell'ordine e a enti amministrativi di controllo. I sequestri riguardano opere pubbliche, impianti industriali e centinaia di automezzi.
L'indagine ha svelato l'esistenza di una complessa e articolata organizzazione dedita al traffico illecito di rifiuti provenienti da bonifiche di siti inquinati, che venivano interrati e occultati in ripristini ambientali e altre opere pubbliche.
L'organizzazione - che in un solo anno ha smaltito illecitamente almeno 1.200.000 tonnellate di rifiuti, realizzando un profitto non inferiore a 90 milioni di euro - riusciva a condizionare diversi Enti pubblici per ottenere l'aggiudicazione degli appalti, si serviva della copertura da parte di organi amministrativi preposti al controllo, dei servizi di "scorta" di alcuni appartenenti alle forze di polizia e commissionava la sistematica falsificazione dei certificati e dei documenti di trasporto dei rifiuti.