E' online il Piano Iberia fino al 2008, molto interessante.
Iberia guadagna, ma risente pesantemente delle low cost nei voli europei. Le ricette sono:
- servizi migliorati per la clientela business dei voli nazionali, per cercare di arginare l' AV ferroviaria verso Barcellona e Malaga.
- un servizio più da low cost, con seat pitch da paura, nei voli europei, dove il traffico è prevalentemente turistico.
- intensificazione dell' attività intercontinentale verso l' America Latina, sfruttando al meglio il rinnovato hub di Barajas, cui sono dedicate pagine molto interessanti.
- taglio della flotta di corto/medio raggio. A Barcellona la battaglia contro le low cost è persa, Madrid tiene bene perché è hub. Flotta tagliata e dimuinuzione dei dipendenti, non ci si deve inventare un modo di far volare tutti se economicamente non è sensato. Nella Spagna con governo socialista, non a Hong Kong o in Texas.
Poi si può ridare un' occhiata al Piano Alitalia. Fate voi i paragoni. Chi progetta il futuro e chi non si sa se ha deciso di uscire dal passato.
Si nota che Alitalia sembra fregarsene altamente degli aeroporti in cui opera e altrettanto vale il viceversa. Il risultato per l' Italia è che a pag. 120 Iberia proclama che MAD sarà ancora più competitivo rispetto agli hub concorrenti, ma sulla cartina d' Europa mancano sia MXP che FCO.
P.S. @Clavit
Il piano Iberia è sul sito web Iberia




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