Guardate quest’uomo.





Per definirlo basta un gerundio e un participio passato: Ferdinando Adornato
Ex comunista. Ex Giornalista obiettivo. Ex “Unità”. Ex Alleanza democratica. Ex “Liberal”. E via dicendo. Massimo Gramellini ha scritto che è come Picasso: il periodo rosso, quello azzurro, (ora quello nero), come una pallina del flipper ha toccato tutte le correnti prima di approdare alla piu’ ideologica (hi hi) e casualmente piu’ remunerativa.
Ieri si parlava delle affermazioni del premier sulla satira in tivu, e con grande sprezzo del ridicolo il nostro Eroe ha affermato:
”La creatività a sinistra è finita. O la buttano in politica o in satira politica, sono fermi agli anni '60. Noi siamo in fase di costruzione, loro in quella della decadenza “
Apodittico.

Pero’ una domanda sorge spontanea: ma in questi dieci anni di Berlusconismo, da dove arriva la cultura di destra? Da Pera? Da Calderoli? E comici che fanno satira, chi sono? Buzzanca? Barbareschi? Socci?
Ricordo quel poveraccio di Veneziani che prima di essere cooptato nella sala dei bottoni partecipava a tutte le trasmissioni, una volta come giornalista, una volta come storico, una volta come filosofo, tanto che avevo suggerito di mettergli in testa il cappello della Goliardia, cosi’ dal colore avremmo capito senza indugio in che veste parlava.
Che poi l’opera letteraria piu’ alta Venziani la scrisse quando lancio’ un accorato appello alla moglie che ogni volta che la cornificava lei gli bruciava i libri. Quella si’, una finissima intellettuale!!

Che poi obiettivamente, ne parlo da addetto ai livori, di satira non ce n’e’ poi molta. Ci sono solo trascrizioni.
Prendiamo le cronache di questa settimana.

Congresso socialista.
la Commissione di garanzia del Nuovo Psi dichiara nullo il congresso alla Fiera di Roma con 5 voti su 8, ma i 3 delegati rimanenti decidono di continuare e Bobo Craxi viene ACCLAMATO segretario del partito ( porca vacca, non si puo’ nemmeno dire che erano quattro gatti, perche’ ne mancava UNO).
De Michelis:
“Non lo ripeterò più: abbiamo un solo dovere, evitare che questa nostra assise finisca in una maxi rissa. Il prossimo che alza le mani lo faccio portare via dalla polizia “
Bobo Craxi:
“Abbiamo fatto valere la forza della ragione e non quella dei numeri “
e poi:
“Io penso che un socialista al governo ci debba essere, un socialista e un esponente del movimento radicale “


Ieri a proposito delle manifestazioni fuori dalla Camera:
Ignazio La Russa:
“ La libertà di manifestare, che nessuno contesta, si è trasformata nel diritto a bloccare il transito dei parlamentari di centrodestra. A me hanno impedito di andare a pranzo al ristorante «Da Settimio»




Sergio Valzania il direttore di RadioRai ha proposto ad Oliviero Beha, che sta passando le sue vicissitudini, un programma di CINQUE MINUTI in onda dopo le 24,00.


Il primario neurologo del Mauriziano, Maurizio Gionco che ha dimesso Lapo Elkann:
«Lo abbiamo apprezzato tutti per la sua passione per la vita e per il lavoro. Lo definirei un Leone nato sotto il segno della Bilancia». Fantastica, come cartella clinica.
Vuoi vedere che invece che la prognosi gli ha fatto l’oroscopo?


Mediaset ha chiesto il trasferimento da Milano a Brescia del procedimento in corso sulla compravendita dei diritti cinematografici. Il motivo della richiesta risiede nel fatto che 64 giudici in servizio a Milano sono azionisti di Mediaset.

Di Pietro: "Mi perdessi in arzicogolie, se non amerei la sintesi"


Il neoambasciatore americano Ronald Spogli, che in un'intervista ad un quotidiano ha candidamente rivelato i contenuti di colloqui privati e confidenziali con i leader dei Ds e della Margherita, nei quali si assicurava che l'Italia sarebbe rimasta in Iraq anche in caso di vittoria del centro-sinistra.


Ma quale satira?
La satira l’e’ morta.
Sono rimasti i giullari.