Chiedo ai frequentatori di questo forum referenti storici, politici, e culturali del militante e/o simpatizzante della destra democratica e /o moderata?


Chiedo ai frequentatori di questo forum referenti storici, politici, e culturali del militante e/o simpatizzante della destra democratica e /o moderata?
Karl Popper vi piace? "La società aperta ed i suoi nemici"?
(A me non piace, non preoccupatevi, anche se dite di sì non è che poi condividiamo qualcosa).


Non c'è sufficiente serenità per affrontare questo thread.
Supponiamo che io risponda (a titolo d'esempio) Dante Alighieri:
1-Chi apprezza Dante Alighieri direbbe che io non posso appropriarmene, che l'Alighieri si rivolterebbe nella tomba ad essere citato da uno che la pensa come me, ecc. ecc.
2-Chi non apprezza Dante Alighieri risponderebbe che non c'era da aspettarsi altro in questo forum, che è il degno referente di uno che la pensa così, ecc. ecc.
3-Chi non conosce Dante Alighieri scriverebbe una delle due di cui sopra scegliendo in maniera assolutamente casuale.


In effetti i metereologi prevedono nuvolosità in aumento...Testo originale scritto da Dottor Zoidberg
Non c'è sufficiente serenità per affrontare questo thread.


Purtroppo hai ragione.Testo originale scritto da Dottor Zoidberg
Non c'è sufficiente serenità per affrontare questo thread.
Supponiamo che io risponda (a titolo d'esempio) Dante Alighieri:
1-Chi apprezza Dante Alighieri direbbe che io non posso appropriarmene, che l'Alighieri si rivolterebbe nella tomba ad essere citato da uno che la pensa come me, ecc. ecc.
2-Chi non apprezza Dante Alighieri risponderebbe che non c'era da aspettarsi altro in questo forum, che è il degno referente di uno che la pensa così, ecc. ecc.
3-Chi non conosce Dante Alighieri scriverebbe una delle due di cui sopra scegliendo in maniera assolutamente casuale.
Io però penso un'altra cosa, i riferimenti ideologici vanno bene ma credo che alla fine conta quello che noi pensiamo, dobbiamo sviluppare ua linea di pensiero e condotta che derivi innanzitutto dalle nostre idee raportate alla situazione in cui viviamo altrimenti saremo sempre rivolti al passato e se vogliamo creare un punto di svolta servono idee fresche.
Guardate che se dite che, per ipotesi, vi piace Popper, Kant o De Tocqueville, mica mi metto ad insultarvi.
Prendo atto, al limite mi incuriosisco e chedo di più. Non son qui per litigare.
Sì, ma leggere un pensatore, un filosofo, un uomo politico del passato non vuole dire "avere lo sguardo rivolto al passato". Se io, ad esempio, leggo qualcosa sulla riforma Bottai sulla scuola e la trovo valida, non vado a sostenere che si deve rifondare la scuola secondo il Bottai-style. Cerco di contestualizzarla, di capire il significato che aveva in quel luogo ed in quel momento e di coglierne l'essenza.Testo originale scritto da medsim
Io però penso un'altra cosa, i riferimenti ideologici vanno bene ma credo che alla fine conta quello che noi pensiamo, dobbiamo sviluppare ua linea di pensiero e condotta che derivi innanzitutto dalle nostre idee raportate alla situazione in cui viviamo altrimenti saremo sempre rivolti al passato e se vogliamo creare un punto di svolta servono idee fresche.
Quando io leggo Nietzsche trovo più che altro una fonte di ispirazione interiore, il che comunque influenza il mio modo di pensare e di vedere le cose, di giudicarle e quindi di agire. Il romanzo di von Salomon "I Proscritti" non mi fa venire la voglia di fondare un Freikorps e scorrazzare qua e là coi miei uomini, mi fa apprezzare l'eroismo, il sacrificio, l'abnegazione, il senso dell'onore.
Max Weber mi ha molto influenzato nel metodo di lettura dei fatti storici, ma io non faccio esattamente quello che faceva lui, né penso esattamente quello che pensava lui.
Quanto sopra è tanto per rendere l'idea. E comunque esistono anche dei filosofi e pensatori politici contemporanei, che so, un liberale potrebbe ispirarsi a John Rawls o Karl Popper, che è morto solo nel '94. Bobbio forse è un po' di sinistra, ma magari può piacervi lo stesso.


Signori è un argomento che CERTAMENTE tratteremo in maniera, ci auguriamo, esaustiva per tutti.
E' chiaro che non ci rifacciamo a una destra fascista (anche se non rinneghiamo tutto incondizionatamente e ottusamente, di quel periodo). E' chiaro anche che non siamo una destra conservatrice.. troppo moderni, troppo laici
Cosa siamo? VE LO SPIEGHEREMO.. abbiate fede![]()


Sono d'accordo Alvise Nutti, alla fine leggere e conoscere altri modi di vedere le cose e altri pensieri è utile, apre la mente e serve come trampolino per poter poi sviluppare un pensiero proprio.


Mi sembra che non manchi serenita' ma bensi' un retroterra culturale ed ideologico che rende possibile argomentare e motivare scelte e preferenze....Testo originale scritto da Dottor Zoidberg
Non c'è sufficiente serenità per affrontare questo thread.
Supponiamo che io risponda (a titolo d'esempio) Dante Alighieri:
1-Chi apprezza Dante Alighieri direbbe che io non posso appropriarmene, che l'Alighieri si rivolterebbe nella tomba ad essere citato da uno che la pensa come me, ecc. ecc.
2-Chi non apprezza Dante Alighieri risponderebbe che non c'era da aspettarsi altro in questo forum, che è il degno referente di uno che la pensa così, ecc. ecc.
3-Chi non conosce Dante Alighieri scriverebbe una delle due di cui sopra scegliendo in maniera assolutamente casuale.