Cofferati sta dando una lezione di politica amministrativa a tutti quanti. La battaglia intrapresa sulla legalità, semprechè non venga poi abbandonata, vale la pena di essere sottolineata. Il "cinese" non si preoccupa più di tanto se nella sua battaglia è stato abbandonato, per non dire ostacolato, dai comunisti doc. Tira dritto e da un esempio da seguire a Prodi & C., che invece strizzano l'occhio alla sinistra più radicale. Non ho mai avuto particolare simpatia per Cofferati, ma come sta conducendo questa vicenda me lo sta rendendo ogni giorno più simpatico. Credo che se oggi a Bologna si rifacessero le amministrative, il buon Sergio riscuoterebbe maggiori consensi, anche perdendo per strada quella sinistra (estrema) così ingombrante e pericolosa.
La piazza può protestare ma non deve condizionare l'operato delle amministrazioni e dei governi, non dimentichiamoci che c'è gente (la maggioranza) che non va in piazza ma quando vota sa cosa fare.
Saluti




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