



ANSA - ore 14.13
SASSARI, 19 OTT - ''Insieme ci riapproprieremo della nostra Terra. Insieme dichiareremo che la sovranità sul territorio nazionale sardo spetta al popolo sardo". Lo ha detto il consigliere provinciale di Sassari Gavino Sale (leader di iRS Indipendentzia Repubrica de Sardigna) durante la presentazione a Sassari di una iniziativa in programma a Palau il prossimo 29 ottobre, con cui il movimento indipendentista intende riaffermare la sovranità del popolo sardo sul proprio territorio nazionale "occupato da eserciti di Stati stranieri". La manifestazione, chiamata "Custa terra est sa nostra", avrà inizio nel porto di Palau alle ore 11. "Insieme affermeremo la nostra condanna alle politiche di guerra sperimentate sulla nostra Terra da Stati stranieri - ha aggiunto Sale - insieme diremo a statunitensi e italiani che stiamo applicando e porteremo a compimento il diritto all'autodeterminazione e all'indipendenza del nostro popolo. Insieme affermeremo la nostra condanna alle politiche di guerra sperimentate sulla nostra Terra da Stati stranieri". Poi Sale ha puntato il dito contro le sperimentazioni nell'isola. "Noi non odiamo gli americani e gli italiani - ha detto - ma i nostri bambini stanno morendo perchè loro stanno sperimentanfo qui, a casa nostra, l'uranio impoverito. Ma anche se godessimo di ottima salute chiederemmo a questi signori di tornarsene a casa loro". Infine il leader di iRS si è rivolto al Presidente della Giunta regionale: "Renato Soru - ha affermato Sale - è il Presidente che più di tutti si è impegnato per questa battaglia, ha superato anche Mario Melis, ma anche lui ha dimostrato i suoi limiti, dovuti soprattutto dall'articolo 50 delle Statuto regionale che prevede la rimozione del presidente in caso di atti contro l'Italia". Il mese prossimo (dal 23 al 25 novembre) iRS parteciperà a Barcellona alla prima Conferenza mediterranea delle nazioni senza Stato. "Non è a Roma che guardiamo - ha concluso Sale - ma in quell'occasione cercheremo di rafforzare i nostri rapporti di collaborazione con Corsica e Catalunya". Prima della conferenza due esponenti di iRS hanno letto due documenti uno in inglese, rivolto ai soldati e ai corpi diplomatici statunitensi e italiani, e uno in spagnolo rivolto ai responsabili politici e al popolo portoricano, in particolare per i pescatori di Vieques, un'isola portoricana che dopo dieci anni di lotta pacifica riuscì a mandare via gli americani. Nei due documenti l'iRS annuncia la propria mobilitazione e chiede il sostegno di tutti.


Dall'Unione Sarda di oggi 20/10/2005
Obiettivo La Maddalena
Irs: prove tecniche di assalto pacifico alle basi americane
«Custa terra est sa nostra». Con questo motto Gavino Sale e il "suo" Irs - Indipendentzia Repubrica de Sardigna si prepara a dare l'assalto alla base Usa della Maddalena. L'appuntamento è per le 11 del 29 ottobre a Palau per poi avvicinarsi all'isola di Santo Stefano dove attraccano i sommergibili a propulsione nucleare. L'annuncio è stato dato ieri nel corso di una conferenza stampa. Questa volta nessun blitz ma una manifestazione nella quale l'Irs conta di avere al fianco anche altre sigle che condividono la battaglia contro le servitù militari. Massima pubblicità quindi per ottenere la massima visibilità. Gavino Sale conosce ormai alla perfezione come utilizzare la stampa per far pervenire al maggior numero di persone i suoi messaggi. Ieri, con un colpo di teatro, ha rinunciato alle sue frequenti incursioni nel dialetto sardo per tirare fuori dal cilindro due documenti in lingua straniera. Uno in lingua spagnola indirizzato a "los hermanos" (i fratelli) del Portorico e in special modo a «todos los pescadores de Vieques», protagonisti della rivolta contro una base Usa smantellata dopo la loro protesta. ll secondo, scritto in inglese, verrà consegnato durante la manifestazione ai soldati italiani e americani. Lo stesso documento verrà inviato ai corpi diplomatici delle due nazioni con un messaggio: «La nazione sarda non vuole le vostre armi e non tollera le tragedie da esse generate». Gavino Sale ha sottolineato come la battaglia dell'Irs contro le basi militari in Sardegna sia ampiamente condivisa: «Per chiederne l'allontanamento hanno votato documenti i consigli di numerosi enti locali. Il presidente della Regione ha forzato la mano in tante occasioni ma - ha sottolineato Sale - non può andare oltre un certo limite per evitare di essere rimosso dall'incarico per aver leso gli interessi dello Stato». Sul piano d'emergenza nel caso di incidenti nucleari nell'arcipelago della Maddalena, Sale ha fatto ironia: «È in vendita a 35 euro, non lo conosce praticamente nessuno. Poco male perché non è d'aiuto a nessuno. Siamo al si salvi chi può. E siccome noi sardi siamo ospitali, prima è prevista l'evacuazione dei turisti poi dei residenti. Insomma, mettiamo in salvo Briatore e restiamo sull'isola a farci carbonizzare dalle radiazioni».
Gibi Puggioni
Dall'Unione Sarda di oggi 20/10/2005


Dal Nord Sardegna del 20/10/2005
iRs a Palau contro le basi
"Riprendiamo la Sardegna"
"Custa est sa terra nostra". Non un blitz, quelle operazioni in cui l'iRS ha abituato, ma un'azione simbolica annunciata e pubblicizzata. Vuole centinaia di sardi Gavino Sale, che con la sua indipendèntzia Repùbrica de Sardigna lancia un appello:"Insieme ci riapproprieremo della nostra terra. Insieme dichiareremo che la sovranità sul territorio nazionale sardo spetta al popolo sardo". Appuntamento il 29 Ottobre al porto di Palau, dove il consigliere provinciale guiderà una spedizione dagli obiettivi chiari: "Noi non odiamo gli americani e gli italiani - ha detto - ma i nostri bambini stanno morendo perchè loro hanno sperimentato qui, a casa nostra, l'uranio impoverito. Ma anche se godessimo di ottima salute chiederemmo a questi signori di tronarsene a casa loro". Tra inviti agli Usa e bacchettate a Soru ("è il presidente che più di tutti si è impegnato per questa battaglia ma anche lui ha dimostrato i suoi limiti"), iRS ha letto ieri due documenti, in spagnolo e inglese, rivolto ai pescatori di Vieques, un'isola portoricana che dopo dieci anni di oitta pacifica riuscirà a mandare via gli americani.
RE.S
Dal Nord Sardegna del 20/10/2005
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La prossima manifestazione con gli unionisti la potrete anche chiamare così se proprio vi piace, ora se non ti dispiace potremmo chiudere sul nascere questa stupida provocazione, che oltretutto è per te/voi autolesionistica (sia che venga fatta a titolo personale, che soprattutto a titolo politico).Originally posted by s'Arkimastru
Ma si su teoriku de iRS narat ki sa Sardinnya no est una nassyone, tandho poite la jamades "manifestada natzionale" ?
De kale nassyone setzis faeddhendhe?
KUSTA REGIONE EST SA NOSTRA
29/10/2005 MANIFESTADA REGIONALE
C'è chi le cose le fa subito ed "alla cazzo" (accodandosi a cani e porci, cosa ormai assodata col passare degli anni...), c'è chi aspetta un po' di tempo in più, ma le cose le fa "come Dio comanda"...
Nessuno vi obbliga ad aderire ad un evento NAZIONALE SARDO indetto da una forza politica NON unionista...
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Si tratta di una MANIFESTAZIONE NAZIONALE SARDA, il cui slogan indipendentista è "Custa Terra est SA NOSTRA", l'invito è rivolto a chi deciderà di manifestare e nel fare ciò di unirsi ad iRS in nome dell'ideale di riappropriazione del nostro suolo nazionale.
E' implicito che chiunque decida di aderire, lo farà sapendo in nome di quale principio ispiratore è stata indetta (DA PARTE DI UNA FORZA POLITICA INDIPENDENTISTA, e solo da lei, UNILATERALMENTE) la manifestazione.
Qui non si tratta di aderire come terzi ad una manifestazione di genesi unionista, qui si tratta di decidere fin da subito le regole ed in nome di cosa manifestare, e chi vuole può ACCODARSI.
(Tra parentesi mai ti ho mancato di rispetto e mai lo farò, casomai ho aperto un thread in un forum sardo "neutrale" e mi son visto un intervento che non centra una emerita cippa con l'argomento del thread, se non il tentare di fare una inutile polemica volta probabilmente al boicottaggio del thread. Per la storia della "nazione" non capisco neanche questo cosa c'entri, qui si parlava della Manifestazione Nazionale indetta il 29 ottobre a Palau da iRS, mica di elucubrazioni sulla Nazione Sarda. Se vuoi cercare una polemica con "qualcuno vicino ad iRS", esistono altre decine di thread in cui puoi fare tentativi, ti chiedo gentilmente di lasciar perdere questo thread ed in generale me. Gratzias)


Mi chiedo.In Origine Postato da Cristianu
La prossima manifestazione con gli unionisti la potrete anche chiamare così se proprio vi piace, ora se non ti dispiace potremmo chiudere sul nascere questa stupida provocazione, che oltretutto è per te/voi autolesionistica (sia che venga fatta a titolo personale, che soprattutto a titolo politico).
C'è chi le cose le fa subito ed "alla cazzo" (accodandosi a cani e porci, cosa ormai assodata col passare degli anni...), ...
Se tu qui non ci sei, che ca**o ne sai delle cose che facciamo e di come vengono fatte?
Non conosci nessuno di Sni se non per via forum e ti permetti di dire queste cose?
Ma facciamola finita una volta per tutte ..
CCS - SNI


Effettivamente scemo io che cado in provocazioni abbastanza da deficienti. Potevo evitare di rispondere, ma purtroppo ho risposto, passentzia!In Origine Postato da gherrianu
Mi chiedo.
Se tu qui non ci sei, che ca**o ne sai delle cose che facciamo e di come vengono fatte?
Non conosci nessuno di Sni se non per via forum e ti permetti di dire queste cose?
Ma facciamola finita una volta per tutte ..
Comunque che ne sai tu Gherrianè di cosa e chi "conosco io"?
Scemo sono stato una volta, non lo sarò un'altra!![]()