Benigni diverte, Celentano deprime....
Celentano (forse) ha capito la differenza fra satira e propaganda: il professore (inconsapevole) è stato Roberto Benigni.
Lo scorso giovedì Celentano, seriamente, senza battute, ha presentato la classifica di "freedom house" come se l'Italia fosse piombata al 77° posto a causa del martirio di Santoro (dopo avergli dato il microfono, Celentano ha detto: ora siamo al primo posto!!), mentre invece siamo sprofondati nella classifica per l'arresto del giornalista Jannuzzi, senatore di Forza Italia.
Perciò ha fatto progadanda politica in un programma di intrattenimento, con dati falsi e scorretti. Senza contraddittorio. Come fecero a suo tempo Biagi, Santoro e Luttazzi.
Ieri sera Benigni ha fatto un c..lo così a Berlusconi, ma restando nell'ambito della satira, delle battute, del divertimento, anche se con intelligenza e cultura. Chi se ne frega se il nano si offende: questa è satira.
Ma se si esce da questo ambito per affermare seriamente alcune cose, deve essere garantito, specie sotto elezioni, il contraddittorio: capito bene, comunistelli da strapazzo? :D
...non è tanto difficile, potete arrivarci anche voi :K