La portavoce di Almunia dopo le parole di ieri del Cavaliere
"No a spesa in deficit, mantenere il limite nel rapporto con il Pil"
L'Unione Europea a Berlusconi
"Cambiare il 3% Buona fortuna..."
BRUXELLES - Prima l'ironia. Poi alcuni argomenti forti per ribattere le tesi esposte a Hampton Court. Non tarda la replica dell'Unione Europea alle dichiarazioni del premier italiano Silvio Berlusconi, che ieri aveva parlato della necessità di superare il vincolo del 3% nel Patto di stabilità, e di riprendere a spendere in deficit per "sostenere l'economia". E arriva per bocca della portavoce del commissario agli Affari Monetari Almunia, Amelia Torres, che a chi gli chiede di commentare le parole del Cavaliere risponde: "Il 3% è nel Trattato europeo. Se vogliono cambiarlo, devono cambiare anche il Trattato. Buona fortuna...".
Ma non è tutto. La portavoce del commissario spiega che "mantenere le finanze pubbliche equilibrate con al massimo un deficit prossimo al 3% è una condizione equilibrata". Quindi attacca: "Purtroppo però ci sono vari Paesi che non rispettano questo principio e l'Italia quest'anno prevede di registrare un deficit superiore al 4%".
Per Amelia Torres, insomma, le posizioni berlusconiane non sono affatto condivisibili: "Tutti concorderanno sul fatto che avere finanze pubbliche in equilibrio o deficit bassi sia un principio sano. Sono sicura che sia un principio sul quale possiamo essere tutti d'accordo".
Da Repubblica.it
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