Gli assistenti di volo, stanno servendo la cena.
Ad un certo punto, un ragazzo intento a gustare l'ottima lasagna di bordo, si infila una mano dentro la bocca, e tira fuori qualcosa.
Aspetta paziente che passi un av; sincerandosi di non essere visto dagli altri passeggeri, con un cenno richiama la sua attenzione, e quando questi si inginocchia vicino a lui, gli sporge un chiodo lungo 3 o 4 cm.
L'av rientra nel galley, ed esce poco dopo porgendogli le scuse da parte dell'equipaggio. Il ragazzo risponde sottovoce che non fa niente, sono cose che possono capitare, e non è il caso di scusarsi.
L'av insiste, e chiede di poter avere le sue generalità, in modo che la compagnia possa scrivergli una lettera di scuse, ma il ragazzo lo interrompe, ribadendo sottovoce che non è il caso per una sciocchezza del genere di arrivare a tanto. Replica che sono cose che possono succedere, e va bene così. Chiede solo di poter avere un goccio di caffè.
Osservo con gli occhi pieni di stupore questo ragazzo, a prima vista di estrazione sociale nemmeno tanto alta.
Poteva farsi davvero male con quel chiodo ... nonostante questo, si è limitato a riportare l'inconveniente con una discrezione d'altri tempi.
Senza alzarsi sbraitando e gridando lo scandalo ai quattro venti, senza minacciare denunce e querele, senza pretendere il rimborso del biglietto e un vitalizio per lui e tutti i parenti fino al settimo grado. Senza nemmeno reclamare a gran voce le dimissioni del presidente della repubblica.
L'aereo offre spesso a chi abbia uno spirito curioso, piccole lezioni di vita.
E la signorilità, è una virtù che in un mondo nel quale si fa a gara a chi la urla più grossa, si riscopre, vi confesso, con una certa meraviglia.
Tanto di cappello, a quest'anonimo passeggero.
Solo un pensiero, che volevo condividere con voi.
Un saluto a tutti![]()




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