"Chi lavora senza usare le mani è un parassita - Chi si comporta bene lo fa perchè ha qualcosa da perdere - Chi mangia troppo è un criminale- Il matrimonio è una legge umana non biologica - Le religioni fanno più male che bene- ...." Sono solo alcune delle decine di pensieri dell'artista Jenny Holzer che con il benestare dell'amministrazione comunale di Torino le riesce liberamente e nuovamente per la terza volta a videoproiettare a caratteri cubitali in italiano ed inglese sullo storico palazzo di Piazza Castello. L'opera d'arte visiva si chiama "Xenon for Torino" ed era apparsa la prima volta due anni fa decisamente più in sordina, sulla facciata del palazzo barocco di piazza Carignano per la ormai consueta iniziativa natalizia comunale del capoluogo piemontese. In questa ottava edizione la video-opera di Jenny Holzer fruisce ancora una volta di uno spazio ampio e di uno scenario importante che quest'inverno lo sarà anocra di più, la centralissima Piazza Castello, piazza destinata alle premiazioni olimpiche e all'inaugurazione e alla chiusura dell'evento sportivo internazionale. Come la volta precedente il videoproiettore le spara grosse e per grosse non intendo solo la dimensione dei caratteri di scrittura, le frasi videoproiettate non sono aforismi noti (e magari condivisibili e apprezzabili) di persone famose e/o figure storiche, ma pensieri probabilmente dell'artista (l'amministrazione non si è premuta di informare la cittadinanza al riguardo). E' questa l'ultima generazione dell'arte?
La prevaricazione intellettuale sull'intera cittadinanza e stavolta anche di una grossa massa di turisti imponendo agli altri quello che un singolo artista pensa senza un naturale contraddittorio è oggi da considerarsi un'opera d'arte? Quello che si legge sul palazzo, lo si legge a titolo dell'artista o a titolo dell'amministrazione comunale?
Chiamparino è d'accordo che il matrimonio sia solo un contratto? A cosa vogliono arrivare sottolineando che non è una legge bilogica? (Premetto che esistono alcune razze di uccelli e non solo che scelgono la loro compagna per sempre e quindi il concetto scientifico in assoluto è già di per sè sbagliato), ma comunque, è' forse un invito al tradimento di massa? Al copulamento selvaggio?
E davvero l'amministrazione pensa che gli obesi siano dei criminali?
Il sindaco Chiamparino pensa anch'egli che le religioni possano essere nocive? E soprattutto è d'accordo che chi non lavora manualmente è da considerarsi (come si legge dal videoproiettore) un criminale?
Credo che chiunque vorrebbe poter esprimere i propri pensieri nelle più disparate materie, la differenza è che quasi nessuno salvo qualche artista piovuto dal cielo è nella possibilità di farlo, tantomeno scriverli a caratteri cubitali in una pubblicissima piazza.
Le tasse comunali le pagano anche gli obesi, le coppie che credono nel matrimonio, i credenti (di qualunque religione essi siano) e migliaia di professionisti che manualmente non lavorano: professori, insegnanti, giornalisti, dejay, speaker, centralinisti, assicuratori, venditori porta a porta. Può un'amministrazione permettere ad un artista di spiattellare quello che pensa (anche di negativo) in faccia ad un'intera comunità composta anche di quelle categorie che proprio quei pensieri vanno ad accusare?
Triste, tutto molto triste davvero, considerato soprattutto che questo vomito di considerazioni negative viene riversato addosso alla cittadinanza proprio in un periodo (quello di Natale) in cui la gente dovrebbe invece essere allietata da pensieri positivi e buoni propositi e lo è ancora di più se pensiamo che queste sentenze artistiche e questi insulti verranno sbattuti in faccia ai turisti che avranno avuto la gentile idea di visitare questa città italiana per il prossimo evento olimpico.![]()
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Il progetto "Xenon for Torino quando era alla sua prima comparsa in piazza Carignano.


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