Leggano e sbigottiscano signori, dietro alla cieca e preorganizzata barbarie, la distruzione sistematica delle opere d'arte cristiane!!
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=204524
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Purtroppo la colpa è ancora nostra. Il laicismo imperante nell'Europa di oggigiorno non usa alcun criterio di distinzione per quanto concerne la differenza di religione degli immigrati... e questi sono i frutti! Nonostante non lo apprezzi molto ricordo che Biffi aveva provato tempo addietro a fare un discorso simile. Chi è causa del suo mal pianga sè stesso.
LUCA


E' orribile non solo dal punto di vista umano, ma anche dal punto di vista storico-patrimoniale. Le chiese, non solo testimoniano una fede, ma anche un volontariato umano verso il prossimo che nulla ha a che spartire con quello spesso peloso e ipocrita di natura civile. Hanno bruciato le Chiese? Si fanno del male da soli, la Chiesa spesso è un supporto vitale nelle periferie degradate, spesso i parroci si fanno carico di intere famiglie, li aiutano a trovare una casa un lavoro, una minestra calda.
Dal punto di vista artistico e patrimoniale vengono i brividi a pensare a cosa il mondo, non solo la francia abbia potuto perdere, quale antica pala d'altare poteva esserci in quella chiesa sfregiata e data alle fiamme? Quale possibile reliquia storica potrebbe essere andata irrimediabilmente distrutta?
Non sarebbe mai dovuto succedere, ma era tutto prevedibile, come è prevedibile che questo precedente si possa ora ripetere anche in altri paesi oggi, o domani o tra qualche anno.
Assorbire quantità smisurate di extracomunitari senza avere una effettiva domanda cospiqua di posti di lavoro e di case non può che rivelarsi una politica autodistruttiva, questa gente oltretutto non viene per amore della Francia o dell'Italia, ma viene solamente con l'idea di fare soldi e visto che questo non può avvenire velocemente in maniera onesta, o si cade nella disperazione o si cade nella delinquenza. La gente quindi non viene assorbita realmente, semplicemente si incamera, si incorpora un corpo estraneo, una mina vagante che col tempo rischia di organizzarsi e di esplodere in tutta la sua cieca rabbia.
E poi c'è il fatto culturale e persino genetico, lo abbiamo visto persino a Baghdad. Cos'è successo nella capitale irachena dopo la caduta di Saddam? Hanno distrutto e razziato i loro stessi musei, le loro stesse case, i loro stessi palazzi, gente che non ha rispetto della propria storia e del proprio patrimonio può onestamente essere a parer nostro rispettosa delle cose altrui? Specie quelle cristiane?
Un saluto


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