Dopo l'intervento di Prodi su "coniugare legalità e inclusione", Cofferati dichiara a Repubblica-edizione di Bologna:
""da parte dei cittadini-è la sua tesi-c'è un visibile consenso, ma vorrei anche quello delle forze politiche" e aggiunge"io non voglio speculare su questo,anzi ci deve essere la maggior sintonia possibile fra una coalizione e il suo elettorato"
segue dichiarazione di Giuliano Pisapia, di Rifondazione:
"è apprezzabile che il sindaco di Bologna abbandoni la contrapposizione frontale con la sua stessa maggioranza e si sia dichiarato finalmente disponibile a un confronto per trovare soluzioni condivise e condivisibili"
la segreteria bolognese di Rifondazione:
"così come non lanciamo aut aut, altrettanto li rifiutiamo (Cofferati aveva lanciato giorni fa l'aut aut sul suo documento n.d.r.) chiediamo che la discussione sulla sicurezza non si limiti alla questione delle baracche ma affronti i nodi più sentiti dalla città, dalla casa al lavoro, dall' accoglienza agli immigrati agli spazi per i giovani"
ufficio stampa dei verdi
"non c'è nessuna indisponibilità a discutere ma una forte obiezione di coscienza dei Verdi sull'assurda contrapposizione fra accoglienza e legalità che invece debbono camminare insieme"
Ps: sempre da Repubblica di Bologna: "non solo l'ordine del giorno sulla legalità non verrà votato in giunta ma sarà occasione di confronto, perfino nei quartieri". Il tutto, a seguito dell' intervento di Prodi che ha sbloccato la situazione. Grazie, Prodi![]()




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