
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Premetto che mi sento onorato da questa attenzione nei miei confronti, e dagli apprezzamenti rivolti alla mia persona.
Ribadisco che la "pausa" non è dettata dall'ostilità verso qualcuno o tantomeno verso il partito che mi rappresenta (e al quale continuo a far parte), bensì da un periodo di stanchezza che mi impedisce di poter andare avanti. Ho sbagliato io per primo ad assumermi troppe responsabilità, che mi hanno costretto a prendere certe decisioni che poi sono costate diverse polemiche anche personali.
Non ritengo, vista l'esperienza fatta, di poter proseguire.
In queste settimane ho solo il tempo di scrivere qualche cosa sul Forum Conservatori, dedicarci giusto un'oretta al giorno, qualche articolo per Falcodestro ogni tanto, ma poi basta.
Ho altre preoccupazioni e pensieri "reali" che mi distolgono dagli impegni verso questo Gioco, che mi ha riservato più delusioni che altro (non tanto delusioni verso alcuni di voi, ribadisco che non ho nessun problema e/o rancore e dissidio).
Insomma, è un periodo in cui manca la passione, la voglia di andare avanti.
Sono stato male per gli ultimi avvenimenti, per le scelte che ho fatto (giuste o sbagliate non so, il giudizio lo lascio alla vostra opinione), per la difficoltà di districarsi in rapporti umani deteriorati, per l'impossibilità di addivenire a buoni compromessi, e mi sono reso conto che un Gioco non può, non deve coinvolgermi così tanto. La scelta di Newborn è stata del tutto autonoma, avrei preferito che seguisse le indicazioni del partito, ma una volta espressa ho cercato di comprenderlo (il Gioco doveva essere salvato), cercando tra l'altro di mettere in primo piano la funzione "salvifica" e responsabile del PDL. E' sbagliato tutto questo? Forse sì, forse no, è difficile stabilirlo, lo lascio a voi, ma al di là di quanto accaduto, non voglio più avere in mano simili responsabilità.
E' per questo che faccio un passo indietro, una pausa, per poter ritrovare la "carica" giusta, senza preoccupazioni.
Non è quindi un addio definitivo il mio, bensì una interruzione volontaria che non ha alcun significato "politico" di rottura o di polemica.
Quando mi sentirò in grado di farlo, ritornerò, niente paura.
Il calumet della pace lo fumo, anche se in fin dei conti non dovete credere che io sia in guerra con qualcuno di voi. No, è un momento di stanchezza mista a delusione che necessità di una pausa per essere superato.
Grazie comunque per aver pensato a me. Non starò lontano per molto, non voglio dare l'impressione di lavarmene completamente le mani del Gioco e del lavoro che qui posso ancora fare, seppur in ruoli di minor responsabilità rispetto a quelli ricoperti fino ad oggi.