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Citazione:
Testo originale scritto da enea08
No No! fermo lì non hai capito!
La coscienza comunitaria deve averla chi, analizzando un reato, sappia individuare un aggravante nel caso che questo sia commesso da uno straniero.
Ogni popolo ha una percentuale più o meno ampia di delinquenti, e questo è ovvio; ma la cosa grave è quando si crede che un delinquente italiano sia uguale a uno straniero, perchè non è così.
Lo stesso discorso potrebbe essere ribaltato dicendo che se lo fa qualcuno appartenente al tuo Popolo è più grave perchè dai tuoi ti aspetti sempre il meglio, ed in più ti senti a lui legato da un vincolo mentre nel caso di un allogeno no.
Scoprire che un proprio familiare ad esempio è un criminale fa un effetto diverso rispetto allo scoprire che un estraneo è un criminale.
Ma queste tuttavia sono entrambe posizioni soggettive.
Oggettivamente invece se un pirata della strada ti investe, i tuoi giorni di prognosi non cambiano se scopri che è un italiano, un senegalese oppure tuo zio.
O no?
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Citazione:
Testo originale scritto da LictoriuS
Ma la delinquenza fuori casa vale doppio, come i gol in trasferta?
hai perfettamente centrato il problema:cool:
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Citazione:
Testo originale scritto da avversario
Lo stesso discorso potrebbe essere ribaltato dicendo che se lo fa qualcuno appartenente al tuo Popolo è più grave perchè dai tuoi ti aspetti sempre il meglio, ed in più ti senti a lui legato da un vincolo mentre nel caso di un allogeno no.
Scoprire che un proprio familiare ad esempio è un criminale fa un effetto diverso rispetto allo scoprire che un estraneo è un criminale.
Ma queste tuttavia sono entrambe posizioni soggettive.
Oggettivamente invece se un pirata della strada ti investe, i tuoi giorni di prognosi non cambiano se scopri che è un italiano, un senegalese oppure tuo zio.
O no?
Sbagliando mi hai dato ragione.
Un delinquente italiano pè un problema interno al mio popolo, all amia comunità e al limite tutta la colettività deve fare un esame di coscienza nel vedere che cosa NELLA NOSTRA COMUNITÀ non funzina e quindi sforna delinquenti.
Se io scopro mio figlio a rubare per drogarsi, soffro tremendamente ma mi interrogherei anche come padre e comunque la cosa sarebbe un dramma familiare.
mentre lo straniero, essendo una persona che viene dal di fuori a creare turbamento DENTRO LA MIA COMUNITÁ è da considerare peggio e con più severità.
I figli di altri popoli vengon a delinquere e a oltraggiare la dignità ( nel caso di violenze sulal persona) e le proprietà della MIA GENTE.
Questo non può mai essere accettato, ma deve essere stroncato senza pietà.
Se nel parco della mia città si riunissero i miei giovani concittadini ad ubriacarsi e a dare fastidio, non sarebbe uguale che se fossero stranieri.
I primi sono l'espressione di qualcosa che no funziona DENTRO la nostra comunità, ma nel secondo caso si tratterebbe di stranieri, elementi diversi che usurpano una terra che non gli appartiene e che oltraggiano con la loro barbara delinquenza.
E del resto nel concetto di comunità, vi è proprio questa assimilazione per cui il torto subito da un singolo viene sentitio come un attacco contro tutta la collettività.
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Citazione:
Testo originale scritto da enea08
Sbagliando mi hai dato ragione.
Un delinquente italiano pè un problema interno al mio popolo, all amia comunità e al limite tutta la colettività deve fare un esame di coscienza nel vedere che cosa NELLA NOSTRA COMUNITÀ non funzina e quindi sforna delinquenti.
Se io scopro mio figlio a rubare per drogarsi, soffro tremendamente ma mi interrogherei anche come padre e comunque la cosa sarebbe un dramma familiare.
mentre lo straniero, essendo una persona che viene dal di fuori a creare turbamento DENTRO LA MIA COMUNITÁ è da considerare peggio e con più severità.
I figli di altri popoli vengon a delinquere e a oltraggiare la dignità ( nel caso di violenze sulal persona) e le proprietà della MIA GENTE.
Questo non può mai essere accettato, ma deve essere stroncato senza pietà.
Se nel parco della mia città si riunissero i miei giovani concittadini ad ubriacarsi e a dare fastidio, non sarebbe uguale che se fossero stranieri.
I primi sono l'espressione di qualcosa che no funziona DENTRO la nostra comunità, ma nel secondo caso si tratterebbe di stranieri, elementi diversi che usurpano una terra che non gli appartiene e che oltraggiano con la loro barbara delinquenza.
E del resto nel concetto di comunità, vi è proprio questa assimilazione per cui il torto subito da un singolo viene sentitio come un attacco contro tutta la collettività.
Come già ti dicevo, mi sembra ancora peggio.
Un allogeno non è "parte" della tua comunità.
Se commette delle mancanze le commette da "ospite". Sono gravi, certo, ma non ti fanno porre il problema su cosa non va nella tua comunità.
Il fatto invece che delle persone appartenenti alla NOSTRA comunità speculino, traggono vantaggi monetari, dalla presenza degli allogeni (un esempio: l'imprenditore che vuole pagare il meno possibile la manodopera quindi ha tutto l'interesse ad assumere un disperato a condizioni inumane), ecco QUESTO deve farci riflettere. Perché ci sono questi flussi migratori? Perché FANNO COMODO. Della gente, nostri integerrimi compatrioti, ci fanno i soldi su queste cose. Su questo dobbiamo meditare.
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Citazione:
Testo originale scritto da avversario
Come già ti dicevo, mi sembra ancora peggio.
Un allogeno non è "parte" della tua comunità.
Se commette delle mancanze le commette da "ospite". Sono gravi, certo, ma non ti fanno porre il problema su cosa non va nella tua comunità.
Il fatto invece che delle persone appartenenti alla NOSTRA comunità speculino, traggono vantaggi monetari, dalla presenza degli allogeni (un esempio: l'imprenditore che vuole pagare il meno possibile la manodopera quindi ha tutto l'interesse ad assumere un disperato a condizioni inumane), ecco QUESTO deve farci riflettere. Perché ci sono questi flussi migratori? Perché FANNO COMODO. Della gente, nostri integerrimi compatrioti, ci fanno i soldi su queste cose. Su questo dobbiamo meditare.
Ascolta Avversario, in ogni gruppo umano esistono delinquenti, penso che anche il popolo più civilizzato della terra avrà migliaia di persone che delinquono; questo è pacifico.
Un delinquente italiano è un problema che appartiene alla mai comunità, certo, e mi porrà al limite nell'obbligo morale ed etico di interrogarmi su che cosa non va dentro la mia comunità.
Ma l' "ospite" straniero che delinque nello spazio della mia comunità contro persone della mia comunità, deve essere considerato molto peggio; è un problema estern che attacca dal di fuori il mio benessere interno e questo è inaccettabile.
Poi se parliamo del fenomeno in sé dell'immigrazione, allora io penso che i colpevoli siano gli "italiani" traditori e che infatti scrivoi tra virgolette perchè già non li considero tali, ma anche gli stranieri ai quali fa comodo questo stato di cose.
Chi apre le porte è un criminale da legge marziale e ploone d'esecuzione ( mio parere), ma chi se ne approfitta per entrare non è da meno; è e resta un nemico da cacciare!
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Citazione:
Testo originale scritto da avversario
Come già ti dicevo, mi sembra ancora peggio.
Un allogeno non è "parte" della tua comunità.
Se commette delle mancanze le commette da "ospite". Sono gravi, certo, ma non ti fanno porre il problema su cosa non va nella tua comunità.
Il fatto invece che delle persone appartenenti alla NOSTRA comunità speculino, traggono vantaggi monetari, dalla presenza degli allogeni (un esempio: l'imprenditore che vuole pagare il meno possibile la manodopera quindi ha tutto l'interesse ad assumere un disperato a condizioni inumane), ecco QUESTO deve farci riflettere. Perché ci sono questi flussi migratori? Perché FANNO COMODO. Della gente, nostri integerrimi compatrioti, ci fanno i soldi su queste cose. Su questo dobbiamo meditare.
forse non ci siamo capiti
noi non vogliamo allogeni, onesti e delinquenti che siano
Sottolineiamo i crimini da essi commessi per risvegliare le coscienze borghese dal torpore buonista in cui sono assopite.
Perché ricordare che a bologna (ripeto: dato ufficiale detto in tv da un politico di centrosinistra nella trasmissione di ferrara) l'80% dei crimini è commesso da allogeni può portare l'adolescente ingenuo imbonito da tv e massmedia a chiedersi "ma se loro che sono il 10% della popolazione rappresentano l'80% dei delinquenti vuol dire che hanno tassi di criminalità decine e decine di volte superiori ai nostri allora non è vero quello che dice maurizio costanzo alla tv...".
E aggiungo: i comunisti solitamente ripetono la solita cantilena "sì ma loro sono poveri , anche se tu lo fossi saresti portato maggiormente al crimine".
Proprio per questo sottolineo spesso il loro primato di stupri.
Per sottolineare la loro intrinseca attitudine al crimine.
Perché non mi verrete a dire che quando uno è povero invece che cercare di guadagnarsi da vivere si sfoga con lo stupro?
Infatti ricordiamo che gli islamici iniziarono a martoriare il nostro popolo con gli stupri già 60 anni fa quando arrivarono in Europa con gli angloamericani: le cosiddette "marocchinate" in ciociaria ed in altre zone d'italia.