PERCHE' NON DARE FUOCO AI CORPI DI QUESTI MOSTRI? Rapine in villa: donna violentata davanti alla figlia
Il 'colpo' nel Reggiano a settembre, tre arresti
(ANSAweb)-BOLOGNA, 1 NOV- Durante la rapina in villa che avvenne il 3 settembre nella Bassa reggiana e della quale si e' avuta notizia ieri, la giovane moglie dell'imprenditore vittima dell'assalto fu violentata davanti alla figlia di 5 anni. Sino a oggi i carabinieri hanno assicurato alla giustizia tre aggressori, albanesi clandestini, arrestati nelle ultime ore dai carabinieri. Su di un quarto uomo che ha partecipato alla rapina, gia' detenuto, e' programmato un incidente probatorio per il riconoscimento da parte delle vittime. Il bottino, fra contanti e preziosi, fu di circa centomila euro. Il trambusto sveglio' anche la bambina che la madre riusci' comunque a tranquillizzare. Poi mentre gli altri rapinatori, armati di coltelli, continuavano a girare per la casa al piano inferiore alla ricerca di una seconda (e inesistente) cassaforte, uno e' rimasto nella stanza da letto dove, puntandole la pistola alla tempia, stupro' la donna che aveva ancora accanto la bambina. Pare che comunque la piccola si fosse riaddormentata. I banditi portarono via anche i cellulari della famiglia e intimarono all'imprenditore di preparare altro denaro con la minaccia di rapire la bambina. (ANSAweb)




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