ROMA, 28 Ottobre ‘05 - Un colloquio Berlusconi-Rauti si è svolto nel
tardo pomeriggio di ieri, a Roma, a Palazzo Grazioli. Sul colloquio,
l’On. Pino Rauti ha diffuso il seguente comunicato stampa:
«Ho avuto un lungo e cordiale colloquio con il Presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi e gli ho esposto le tesi e gli
orientamenti che definirò nei prossimi giorni con i dirigenti del
Movimento Idea Sociale (MIS) – di cui sono il Presidente – e che mi
vedono, personalmente, convinto fautore della permanenza di
Berlusconi alla Presidenza del Consiglio anche nella prossima
legislatura.

«Quali che siano i difetti e i limiti dell’azione governativa sin
qui svolta,» ha detto tra l’altro, «la vittoria della Sinistra
getterebbe l’Italia in un baratro in cui non è da escludere nulla,
nemmeno il ritorno agli odi e alle violenze del passato. Si guardi
con attenzione a Bologna, dove sull’onda di una cupa deriva
ultramarxista, la sinistra fa assaltare il Comune al grido
di “Cofferati fascista”; c’è davvero da temere di tutto in
prospettiva.»

Secondo l’On. Rauti, inoltre, «solo con la riconferma di Berlusconi
si potrà evitare l’aggravamento della “deindustrializzazione” –
fenomeno in atto massicciamente in tutto l’Occidente – che sta
trasformando in senso negativo tutta la nostra vita economica,
fenomeno al quale il MIS con Rauti ha avanzato proposte precise di
contenimento per lottare contro la disoccupazione al Sud ma anche
per salvare le industrie del Nord Italia.

«Per definire i dettagli tecnici e le modalità operative
dell’accordo elettorale discusso – che riguarderebbe anche le
elezioni amministrative – se ad esso si arriverà dopo l’approvazione
definitiva della nuova legge elettorale e le decisioni dei dirigenti
del MIS con Rauti, il Presidente Berlusconi ha affidato all’On.
Gianni Letta, specifico incarico di coordinamento.»