(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Sono quasi otto i punti di distacco a
favore dell'Unione sulla Cdl (52,5 contro 44,8): lo sostiene un
sondaggio dell'Ekma Ricerche sulle intenzioni di voto per le
politiche 2006 realizzato tra il 24 e il 25 novembre. "Non
emerge - sostiene l'istituto - un dato di sostanziale parità
come dichiarato nei giorni scorsi, ma un distacco notevole, uno
svantaggio imbarazzante per un governo uscente che si ripropone
agli elettori dopo cinque anni, con la stessa formazione".
Un "crollo", secondo l'Ekma, "evidente soprattutto per
Forza Italia", mentre i Ds sarebbe il primo partito.
Al 52,5 dell'Unione contribuiscono i Ds con il 23%, la
Margherita con l'11, la Rosa nel pugno con il 3,7, Prc con il
7,5, i Verdi con il 2,5, l'Idv con l'1, il Pdci con l'1,5,
l'Udeur con l'1,5 e "altri" con lo 0,8.
Al 44,8 della Cdl contribuiscono Fi con il 19%, An con il 13,
l'Udc con il 4,5, la Lega nord con il 4,5, il Pri con lo 0,5,
Alternativa sociale (Alessandra Mussolini) con l'1,5, la Dc
(Gianfranco Rotondi) con l'1,8.
Conteggiati fuori da entrambi gli schieramenti il Nuovo Psi
di Gianni De Michelis (0,3%) e quello di Bobo Craxi (1%), e
generici "altri" (1,4).
La rilevazione è stata effettuata con interviste telefoniche
su 1.000 casi rappresentativi nazionali della popolazione dai 18
anni in su ai quali è stato chiesto "Se ieri si fossero tenute
le elezioni politiche, a quale partito avrebbe dato la sua
preferenza?". (ANSA).




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