Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da Fenris
Evidentemente ha cercato di parlare con Bush, anche se non credo che ci abbia messo chissà quale impegno.
Fenris, prima può dire quello che vuole, dopo che di fatto ha dato l'avallo politico alla guerra entrando nella "coalizione dei voelnterosi" si è di fatto detto convinto della guerra, e lo capisci pure tu che sei di destra ma non banana
Re: Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da MetaPapero
Fenris, prima può dire quello che vuole, dopo che di fatto ha dato l'avallo politico alla guerra entrando nella "coalizione dei voelnterosi" si è di fatto detto convinto della guerra, e lo capisci pure tu che sei di destra ma non banana
Ma io infatti sono contrarissimo alla sua politica di appoggio alla guerrafondaia America. Gli riconosco il non aver partecipato alla guerra d'aggressione ma di aver mandato truppe al momento della ricostruzione, e voglio pure credere che abbia cercato di parlare con Bush per farlo tornare sui suoi passi, probabilmente nella piena consapevolezza che sarebe stato del tutto inutile. Ma resto convinto che una vera politica di non appoggio sarebbe stata come quella della Francia o della Germania. Quella di Berlusconi è stata il solito, italianissimo, tenere un piede in due staffe.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da Fenris
Quella di Berlusconi è stata il solito, italianissimo, tenere un piede in due staffe.
Re: Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da maimaria
Può darsi anche. Ma si può credere ad un mentitore abituale come Berlusconi in mancanza di azioni pubbliche che confermino queste sue intenzioni?
Messa così la politica diventa reality show e non fatti concreti. ;)
Ottimismo e fiducia dal vertice a palazzo Chigi tra il premier
e il segretario generale dell'Onu: "La guerra non è inevitabile"
Berlusconi incontra Annan
"C'è ancora speranza di pace"
"Ma Saddam deve ottemperare gli obbighi del disarmo"
Il capo dell'organismo mondiale vede anche il Papa
ROMA - "C'è la voglia in tutti di trovare una soluzione che sia di pace". Si conclude in un clima di ottimismo, cordialità e condivisione l'incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario generale dell'Onu Kofi Annan. Il vertice, iniziato intorno alle 13.30 a palazzo Chigi, è durato quasi due ore. Alla fine il premier si è intrattenuto con i giornalisti e, ringraziando Annan per il suo intervento di ieri a Bruxelles che "ha fatto trovare l'unità" e da questa unità si è "arrivati alla comune dichiarazione", ha ribadito che "nessuno pensa" di "lasciare da parte la speranza" del perseguimento della pace. "Siamo tutti convinti di lavorare per una soluzione pacifica".
Il presidente del Consiglio ha iniziato la conferenza stampa a palazzo Chigi ricordando la "stima personale" e "l'amicizia" verso il segretario generale dell'Onu. "La guerra non è inevitabile e bisogna insistere per una soluzione di pace" dice il premier. Ma se tutti sono d'accordo, e ieri la Ue lo ha dimostrato, sulla necessità di cercare una soluzione pacifica, è anche vero, ragiona Berlusconi, che "Saddam deve decidersi a ottemperare alle risoluzioni" e agli obblighi imposti dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Anche Annan si è espresso in termini fiduciosi e ha ripetuto le medesime parole dell'"amico" Berlusconi, come il segretario generale dell'Onu ha chiamato il premier: "La guerra è evitabile e bisogna premere per una soluzione pacifica" ma, anche per Annan, questo non significa "che l'Iraq non debba ottemperare agli obblighi imposti dal Consiglio di sicurezza".
L'attuale risoluzione 1441 del Consiglio di sicurezza dell'Onu "non prevede limiti di tempo" secondo Annan che però non ha voluto precisare se gli ispettori dovranno lavorare in termini di mesi o settimane, sottolineando che questa è materia che può e deve affrontare solo il Consiglio di Sicurezza. "Sui tempi del lavoro degli ispettori non c'è un limite - spiega Annan - perché il lavoro degli ispettori deve andare avanti fino a quando il Consiglio lo riterrà opportuno: gli ispettori andranno avanti nel loro lavoro finché il Consiglio non deciderà altrimenti, ovvero fino a quando non verificherà una violazione sostanziale".
Il segretario delle Nazioni Unite ha poi incontrato il Papa. Giovanni Paolo II e Annan si sono trovati d'accordo sul "ruolo essenziale delle Nazioni Unite" e hanno auspicato "che possano essere trovate ancora delle giuste ed efficaci soluzioni alle sfide del momento nel rispetto della legalità internazionale".
(18 febbraio 2003)
http://www.repubblica.it/online/poli...200h165c00.jpg
http://www.repubblica.it/online/poli...nan/annan.html
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da Tremendo
Ottimismo e fiducia dal vertice a palazzo Chigi tra il premier
e il segretario generale dell'Onu: "La guerra non è inevitabile"
Berlusconi incontra Annan
"C'è ancora speranza di pace"
"Ma Saddam deve ottemperare gli obbighi del disarmo"
Il capo dell'organismo mondiale vede anche il Papa
ROMA - "C'è la voglia in tutti di trovare una soluzione che sia di pace". Si conclude in un clima di ottimismo, cordialità e condivisione l'incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario generale dell'Onu Kofi Annan. Il vertice, iniziato intorno alle 13.30 a palazzo Chigi, è durato quasi due ore. Alla fine il premier si è intrattenuto con i giornalisti e, ringraziando Annan per il suo intervento di ieri a Bruxelles che "ha fatto trovare l'unità" e da questa unità si è "arrivati alla comune dichiarazione", ha ribadito che "nessuno pensa" di "lasciare da parte la speranza" del perseguimento della pace. "Siamo tutti convinti di lavorare per una soluzione pacifica".
Il presidente del Consiglio ha iniziato la conferenza stampa a palazzo Chigi ricordando la "stima personale" e "l'amicizia" verso il segretario generale dell'Onu. "La guerra non è inevitabile e bisogna insistere per una soluzione di pace" dice il premier. Ma se tutti sono d'accordo, e ieri la Ue lo ha dimostrato, sulla necessità di cercare una soluzione pacifica, è anche vero, ragiona Berlusconi, che "Saddam deve decidersi a ottemperare alle risoluzioni" e agli obblighi imposti dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Anche Annan si è espresso in termini fiduciosi e ha ripetuto le medesime parole dell'"amico" Berlusconi, come il segretario generale dell'Onu ha chiamato il premier: "La guerra è evitabile e bisogna premere per una soluzione pacifica" ma, anche per Annan, questo non significa "che l'Iraq non debba ottemperare agli obblighi imposti dal Consiglio di sicurezza".
L'attuale risoluzione 1441 del Consiglio di sicurezza dell'Onu "non prevede limiti di tempo" secondo Annan che però non ha voluto precisare se gli ispettori dovranno lavorare in termini di mesi o settimane, sottolineando che questa è materia che può e deve affrontare solo il Consiglio di Sicurezza. "Sui tempi del lavoro degli ispettori non c'è un limite - spiega Annan - perché il lavoro degli ispettori deve andare avanti fino a quando il Consiglio lo riterrà opportuno: gli ispettori andranno avanti nel loro lavoro finché il Consiglio non deciderà altrimenti, ovvero fino a quando non verificherà una violazione sostanziale".
Il segretario delle Nazioni Unite ha poi incontrato il Papa. Giovanni Paolo II e Annan si sono trovati d'accordo sul "ruolo essenziale delle Nazioni Unite" e hanno auspicato "che possano essere trovate ancora delle giuste ed efficaci soluzioni alle sfide del momento nel rispetto della legalità internazionale".
(18 febbraio 2003)
http://www.repubblica.it/online/poli...200h165c00.jpg
http://www.repubblica.it/online/poli...nan/annan.html
Le solite chiacchiere prive di contenuti che si fanno in sede ONU, quando tutti, Bush compreso, si dicono favorevoli alla pace? :D
Molto più importanti, anche se contemporaneamente farsesche, le dichiarazioni di Berlusconi dopo il vertice delle Azzorre.
Berlusconi si dichiara del tutto d'accordo con l'esito del vertice (che praticamente apre le porte alla guerra) E QUESTO E' LAMPANTE ma contemporaneamente parla come se da quel vertice fossero scaturite decisioni favorevoli alla pace. Le solite pochade e farse del nostro Presidente del Consiglio. Purtroppo.
ROMA - L'Italia si dice fiduciosa e aspetta il verdetto del Consiglio di sicurezza. Nella giornata che forse si va configurando come quella della vigilia del conflitto in Iraq, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esprime "apprezzamento" e "approvazione" per le conclusioni del vertice delle Azzorre.
http://www.repubblica.it/online/poli.../frattini.html
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Risposte cercansi.
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In Origine Postato da maimaria
Le solite chiacchiere prive di contenuti che si fanno in sede ONU, quando tutti, Bush compreso, si dicono favorevoli alla pace? :D
Molto più importanti, anche se contemporaneamente farsesche, le dichiarazioni di Berlusconi dopo il vertice delle Azzorre.
Berlusconi si dichiara del tutto d'accordo con l'esito del vertice (che praticamente apre le porte alla guerra) E QUESTO E' LAMPANTE ma contemporaneamente parla come se da quel vertice fossero scaturite decisioni favorevoli alla pace. Le solite pochade e farse del nostro Presidente del Consiglio. Purtroppo.
ROMA - L'Italia si dice fiduciosa e aspetta il verdetto del Consiglio di sicurezza. Nella giornata che forse si va configurando come quella della vigilia del conflitto in Iraq, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esprime "apprezzamento" e "approvazione" per le conclusioni del vertice delle Azzorre.
http://www.repubblica.it/online/poli.../frattini.html
Sei in malafede e sai di esserlo, tutto regolare, sei degna di essere sinistrata.