Lo stato che chiamiamo realizzazione è semplicemente essere se stessi, non conoscere o diventare qualcosa. Colui che si è realizzato... non può descrivere quello stato. Può solo esserlo
Ramana Maharshi
Vorrei iniziare una discussione partendo da questa splendida citazione del Maestro Ramana Maharshi, il saggio del Monte Arunachala che con immensa semplicità fa riferimento all'esperienza ultima, non la descrive, perchè non si può fare....difatti la comunicazione è stata "il problema" di molti mistici del passato...un volta raggiunta la realizzazione, non potendo esprimere ciò che provavano con le parole, iniziavano a danzare....semplicemente, danzavano...
Essere semplicemente se stessi, ed esserne consapevoli per la prima volta, essere se stessi dopo intere vite trascorse nell'illusione di essere qualcos'altro, di essere altro dal Brahman...Lo stato che chiamiamo realizzazione è semplicemente essere se stessi
Non si può descrivere l'esperienza della non esperienza, poichè colui che esperisce non c'è più, identità fittizia del nostro ahamkara (ego) è andata dissolta.....Colui che si è realizzato... non può descrivere quello stato. Può solo esserlo




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