Si farà?Non si farà? E noi poverelli MRE?...


Si farà?Non si farà? E noi poverelli MRE?...


Francamente non so.
Penso però che per un partito piccolo come il nostro essere inseriti in un progetto politico più ampio, in altre parole stringere alleanze, sia indispensabile.
Faccio sempre l'esempio di Di Pietro. A forza di essere presuntuoso si ritrova isolato e la sua estinzione politica è solo questione di tempo (ulteriormente accelerato dal risultato delle primarie, molto modesto).


Beh, il Partito Democratico non è altro che il PUS, come vi andavo avvertendo tempo fa. Non è proprio "stringere alleanze", caro Jan. E' piuttosto "essere inseriti in un progetto politico più ampio". Meglio ancora, confluire in qualcosa di molto ampio. Poi, confluire.... Confluiscono i Ds, confluisce la Margherita. Noi praticamente ci sciogliamo, che è diverso.
Due gocce d'acqua non "confluiscono" nell'oceano. Spariscono.


Alternative ne vedo poche...anche perchè la storia del polo laico radicalsocialista mi puzza...magari i vertici del PRI cambiano e il partito torna al csx...Li sì che sarebbe divertente vedere he succede


puzza di cosa??Citazione da Intervento Principale di by CriticaLiberale
Alternative ne vedo poche...anche perchè la storia del polo laico radicalsocialista mi puzza...magari i vertici del PRI cambiano e il partito torna al csx...Li sì che sarebbe divertente vedere he succede
e che cambia se il PRI torna nel csx? 0,4+0,3 fa sempre 0,7.....


Non fraintendermi, mi riferisco alla partecipazione del nuovo PSI...che sembra un po' cerchiobottista....ma il PRI vale così poco?!
vabbè....


a me sembra che anche prima di arrivare alla lista comune ( che oggi repubblica se non erro immaginava DS, Margherita, Di Pietro MRE) ne vedremo delle belle , rotture, riappacificazioni, piatti in testa....
Tra l' altro sembra che in una storica riunione della margherita - in cui Parisi e Marini hanno disquisito sulla differenza fra stronzate e cazzate- avrebbero deciso che o si va uniti alla camera e divisi al senato o il contrario.
Quindi il partito democratico è ancora di là a venire, tra l' altro il fatto che sia stato proposto da Rutelli con la precondizione che i DS escano dal PSE dà l' idea di a che cosa tenda a parare lu bello cicoria
Malgrado una dose di disincanto abbastanza evidente sono comunque d' accordo con Tex e Jan Hus, critica liberale : vale la pena di provare .
Certo sappiamo che molti di noi prefeririebbero l' ipotesi radical socialista, e vi dirò che se si realizzerà le scissioni/aggregazioni Della Vedova, Chiara Moroni & C sulla destra , potrebbe esserci qualcosa di interessante, una spaccatura porta sempre ad accentuare le differenze. guarda cosa è successo a noi, e certe posizioni della Bonino e di Bobo Craxi potrebbero divenire meno indigeste.
Il punto è un altro : credo che sarebbe onesto che tutti partissimo dal concetto che ciascuno di noi pensa ad una collocazione del MRE e dei repubblicani di sinistra che permetta la maggior realizzazioni delle nostre idee, anche quando non condividiamo il metodo dovremmo credere alla buona fede.
(Va bene lo so, ho detto le nostre idee , ma quali sono le nostre idee? si dovrebbe discurtere di più, precisare , aggregare intelligenze nuove .... ci siamo capiti, però adesso stiamo parlando di questo)
Ebbene sembra che si tratti di decidere se sia più efficiente dialogore con un pò di subalternità con Boselli, Bobo Craxi e la Bonino in un aggregato comunque marginale e sorbirsi Pannella e De Michelis, oppure dialogare con più subalternità con Cacciari, Bersani Letta ed Angius, in un aggregato che conterà molto e sorbirsi marini, salvi ecc.
Ovviamente a tutti i nomi succitati si possono sostiture gli epigoni, nel bene e nel male locali
Capisco i dubbi , ma io prefierisco Bersani a Boselli
Ovviamente ammesso e non concesso ( ma non concesso per niente) che l' uno o l' altra o addirittura tutte e due le aggregazioni si formino davvero


Sempre molto stimolanti i tuoi interventi, Lucrezio.
Concordo.Citazione da Intervento Principale di by lucrezio
a me sembra che anche prima di arrivare alla lista comune ( che oggi repubblica se non erro immaginava DS, Margherita, Di Pietro MRE) ne vedremo delle belle , rotture, riappacificazioni, piatti in testa....
Tra l' altro sembra che in una storica riunione della margherita - in cui Parisi e Marini hanno disquisito sulla differenza fra stronzate e cazzate- avrebbero deciso che o si va uniti alla camera e divisi al senato o il contrario.
Quindi il partito democratico è ancora di là a venire, tra l' altro il fatto che sia stato proposto da Rutelli con la precondizione che i DS escano dal PSE dà l' idea di a che cosa tenda a parare lu bello cicoria
Non concordo.Citazione da Intervento Principale di by lucrezio
Malgrado una dose di disincanto abbastanza evidente sono comunque d' accordo con Tex e Jan Hus, critica liberale : vale la pena di provare.
La preferisco senza passione.Citazione da Intervento Principale di by lucrezio
Certo sappiamo che molti di noi prefeririebbero l' ipotesi radical socialista (...)
Senza condizionale, ci credo e ci ho sempre creduto alla buona fede. Per me siete "compagni che sbagliano".Citazione da Intervento Principale di by lucrezio
Il punto è un altro : credo che sarebbe onesto che tutti partissimo dal concetto che ciascuno di noi pensa ad una collocazione del MRE e dei repubblicani di sinistra che permetta la maggior realizzazioni delle nostre idee, anche quando non condividiamo il metodo dovremmo credere alla buona fede.
Giusto. Lo facciamo ancora troppo poco, ma parliamone in altra sede.Citazione da Intervento Principale di by lucrezio
(Va bene lo so, ho detto le nostre idee , ma quali sono le nostre idee? si dovrebbe discurtere di più, precisare , aggregare intelligenze nuove .... ci siamo capiti, però adesso stiamo parlando di questo)
Come te, Lucrezio, anch'io penso che l'ipotesi unitaria non sia vicinissima. La questione non è solo legata alle problematiche che hai ben evidenziato all'interno dei Ds e della Margherita. Non ci sono solo le "cazzate" e le "stronzate", o la pretesa (velleitaria) che i Ds rinuncino al Pse (la Margherita il suo sacrificio l'avrebbe già fatto quando è uscita dal Ppe).
Tutto il processo infatti si inserisce nel quadro della nuova legge elettorale e del fattore B.
Oggi le primarie hanno rimesso in carreggiata il PUS, hanno ridato fiato alle ossessioni unitarie di Parisi e di Prodi. E' arrivata un'ondata lunga. Ma è un'onda destinata a tornare indietro, in più tappe:
1) l'approvazione definitiva della nuova legge elettorale (che a questo punto auspico vivamente);
2) la vittoria della sinistra col neoproporzionale;
3) il crollo verticale del berlusconismo o la sua trasformazione in qualcosa di diverso e di meno nocivo;
4) l'incapacità del centrosinistra di tornare al maggioritario, l'irreversibilità cioè del nuovo sistema proporzionale.
Questi quattro punti hanno una possibilità di realizzarsi molto elevata. E pongono quattro macigni sul sentiero di Prodi e Parisi.
I due hanno deciso di andare avanti a testa bassa. Hanno dalla loro argomenti a cui il popolo è sensibile, e qualche settore importante dei partiti (la dirigenza ds in primis).
Vinceranno loro, o prevarrà la rappresentanza partitica?
Il tempo delle previsioni è finito. Ci si inoltra nell'ignoto. La battaglia è entrata nel vivo e ci resterà a lungo. Io mi sono già schierato.


Citazione da Intervento Principale di by Liberalix
. . . 0,4+0,3 fa sempre 0,7.....
Il MRE è ormai saldamente sopra il minimo del 1% (non che sia molto, ma è una certezza).
Ritengo che con la strutturazione che il Movimento ha cominciato finalmente a darsi e con quella che potrebbe costruire nei prossimi mesi, finalmente con una campagna elettorale ben fatta a livello nazionale, con l'accesso agli spazi televisivi che finalmente abbiamo e con l'impegno di tutti noi senza distinguo personali IL MRE POSSA PESARE TRANQUILLAMENTE INTORNO AL 2.5 % , con qualche evento mediatico fortunato anche di più.
Il mio NON è un invito a correre da soli, ma solamente un invito a scrollarci di dosso la sindrome dell'avercelo piccolo (il Partito).


. . . e invece siamo Fratelli che si impegnano con la loro coscienza per la causa repubblicana.Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Per me siete "compagni che sbagliano"