Prodi scrive al premier israeliano
"Europa e Italia fermino l'Iran"
ROMA - Dopo le dichiarazioni del leader iraniano Mahmud Ahmadinejad, Romano Prodi esprime solidarietà al premier israeliano Ariel Sharon. E lo fa con una lettera aperta: "Voglio esprimere a lei - si legge nella missiva - al governo e al popolo di Isreale, la mia convinta solidarietà di fronte alle parole piene di minaccia verso il suo paese del presidente dell'Iran".
"Oggi - prosegue il leader dell'Unione - l'area mediorientale domanda politiche coraggiose di dialogo e di cooperazione nel rispetto dei diritti di tutti, rinnegando il terrorismo e la guerra. Lo sgombero di Gaza indica la strada giusta così come la road map".
"Chi - scrive ancora Prodi - con parole terribili come quelle pronunciate dal presidente dell'Iran, vuole spezzare questo percorso, deve essere fermato dall'azione politica della comunità internazionale".
"Penso che l'Europa, e l'Italia nell'Europa - prosegue Prodi - debbano svolgere un ruolo attivo e coraggioso in tutta l'area, premendo fortemente sull'Iran perchè abbandoni parole e gesti inaccettabili e pericolosi, e operando concretamente nella crisi israelo-palestinese".
"Penso pure che l'Europa - continua la lettera del leader dell'Unione - possa contribuire, come richiesto dal suo governo e dall'Autorità nazionale palestinese, a mantenere la sicurezza nel confine fra Gaza e l'Egitto. Anche questo per arrivare il più rapidamente possibile alla costruzione di due stati sovrani liberi e sicuri".
(2005-11-02 18:41:04)




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