ISRAELE: MUSSOLINI, TEMO UN NUOVO IRAQ
Scritto da AGI
ISRAELE: MUSSOLINI, TEMO UN NUOVO IRAQ
(AGI) - Roma, 1 nov. - "Temo un nuovo Iraq". Sostiene Alessandra Mussolini, leader di Alternativa Sociale, che giustifica così l'assenza di AS dalla fiaccolata davanti all'ambasciata iraniana: "che lo stato di Israele debba esistere non mi sembra che vi debbano essere molti dubbi. Già questo mi spinge a non partecipare ad una manifestazione che ritengo un po' forzata. Al contrario mi sembra che siano molti i quali nutrono ancora perplessità circa la necessità che debba nascere uno stato palestinese. Per questo AS non aderirà ad una manifestazione ridondante che in sè porta un solo grande rischio e cioè quello di creare i presupposti emotivi e politici acchè si ripeta quello che e' già tragicamente accaduto in Iraq. Condannare un intero popolo all'isolamento significare avallare anticipatamente la possibilità del ricorso ad una nuova, e forse più sanguinosa, guerra preventiva, magari guidata sempre dagli Usa. In questa fase, più che la sopravvivenza di Israele mi sembrano in grave pericolo tutto il processo di pace in Medio Oriente, la creazione di uno stato palestinese ma soprattutto il popolo iraniano. Sono le diplomazie ed il dialogo, da attivare anche con i più tenaci integralisti, a dover lavorare per uscire da questa rinnovata spirale d'odio. Occorre spazzare il campo dai soliti luoghi comuni ed avere un solo unico obiettivo: la pace.
Non vorrei che – conclude - la stessa parata di vip si dovesse ritrovare tra qualche tempo a festeggiare l'inizio di una nuova guerra".
(AGI) 1NOV 05 -


Rispondi Citando
