Bonolis lascia la conduzione della "Serie A"
4/11/2005
Nota del conduttore a Dagospia: "Ritorno a fare i programmi per i quali sono stato ingaggiato". Domenica l'ultima puntata. La decisione dopo le polemiche sugli ascolti e i contrasti con la struttura sportiva di Canale 5
"Ritorno a fare i programmi per i quali sono stato ingaggiato". Con una secca dichiarazione a Dagospia, Bonolis chiude così con il programma di Canale 5, "Serie A", il Novatesimo minuto targato Mediaset.
Domenica prossima, pare, condurrà per l'ultima volta la trasmissione. Le parole del conduttore confermano così le voci che davano un Bonolis sempre più in rotta di collisione con lo staff sportivo di Canale 5.
Secondo il sito di Roberto D'Agostino, la decisione di Bonolis di lasciare sarebbe motivata dai difficili rapporti con la struttura sportiva di Mediaset, guidata da Ettore Rognoni: "Principale motivo della contesa: chi decide quali giornalisti sportivi invitare a concionare sui gollonzoli di campionato". Senza dimenticare "il mancato feeling" tra il conduttore e Monica Vanali, "pupilla di Rognoni".
"Basta, ritorno a fare i programmi per i quali sono stato ingaggiato", sottolinea Bonolis. E cioé: un programma di access time, tipo 'Affari Tuoi' (ma il problema - secondo Dagospia - è che Striscia se la cava bene nel confronto con Pupo), un talk in seconda serata Il senso della vita a fine novembre e uno show di prima serata a gennaio.
Per Bonolis la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati probabilmente i giudizi positivi, soprattutto da parte del Giornale, sulla puntata di domenica scorsa condotta in solitudine da Monica Vanali - lui era ufficialmente influenzato - che ha fatto registrare il 19,5% nella prima ora, cinque punti in meno rispetto a Bonolis, ma è stata molto apprezzata dalla critica.
Ma fin dall'inizio, non era partita bene l'avventura di Bonolis alla guida del pomeriggio calcistico. Fin dalla prima puntata la critiche avevano superato la soglia di guardia.
In discussione la lunghezza della trasmissione (che lo sfavcevano sforare fino a rubare minuti preziosi al Tg5 di Rossella, con tanto di lamentele in diretta), gli eccessivi tempi di attesa per vedere i gol, le interviste troppo lunghe, alcuni ospiti che sembravano fuori luogo.
Nelle successive trasmissioni, Bonolis e la sua squadra avevano cercati di correre ai ripari.
Ma le modifiche si sarebbero scontrate con le idee della struttura sportiva guidata da Ettore Rognoni.
Adesso Bonolis si occuperà dei programmi decisi al momento della firma con Mediaset.
Insomma, l'avventura del calcio, così come eventuali prime serate all'inizio del 2006, vengono considerate, dall'entourage di Bonolis, un impegno ulteriore non previsto.
meno male va....che vada a fare quello che ha sempre fatto




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