Secondo questo articolo di Repubblica, il rifiuto ormai preannunciato di Ciampi a firmare la legge elettorale golpista e la ex Cirielii, seguita dalla nomina avvenuta ieri di tre giudici costituzionali senza consultare il governo, come era sempre stata prassi comune, prelude ad uno scontro istituzionale che sarebbe il più grave della storia repubblicana. Secondo l'articolo Berlusconi avrebbe minacciato di far riapprovare il golpe elettorale così com'è per costringere Ciampi a firmarlo. Se questo avvenisse, e ammesso che ne avesse il tempo, significherebbe andare ad elezioni con una legge dichiarata ufficialmente incostituzionale. Io credo che a quel punto, se avvenisse, l'opposizione dovrebbe rifiutare di partecipare alle elezioni ed occupare il parlamento facendo appello agli elettori, fino ad ottenere, come nel caso ucraino l'invalidazione delle eventuali elezioni farsa, e l'arresto dei responsabili. Se Berlusconi mettesse in atto le minacce che la Repubblica gli attribuisce ritengo che questo sarebbe lo scenario più probabile.
ecco l'articolo:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezi...ntscontro.html




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