



non è male,
in pratica prendere quei voti in libera uscita,
per fare esattamente l'opposto delle aspettative di questa
fascia di elettori.
se hanno abbandonato la lega perchè ha rappresentato
in maniera inadeguata le istanze indipendentiste e autonomiste,
ora si dovrebbero rivolgere a una fazione dichiaratamente
itagliana, pro risorgimentale, una, indivisibile, come la penisola...




Effettivamente l'articolista ha ragione.
Troppi voti sono usciti dalla lega e fanno gola a molti.
La lega brucia continuamente elettori perché prima o poi la gente si sente disillusa.
Però il messaggio di libertà è grande ed in continuazione la lega ha nuovi sostenitori.
Tuttavia la massa dei disillusi diventa ogni giorno maggiore.
Non tutti sono culturalmente preparati di aderire ad una setta.
Però votare per il Pdl o per altro partito non serve alcunché.
Lega e altri partiti sono tutti per depredare, e conseguentemente il problema non si risolverà mai.
Se si permette l'esistenza di un partito, e questo va avanti è perché sostiene l'unità d'italia ed il mantenimento della colonia Padana.
Pertanto per un cittadino del Nord può votare chi vuole e sarà sempre sfruttato.
Per un cittadino romano o meridionale oppure che vive di politica, può votare chi vuole perché ne trarrà benefici in quanto tutti i partiti sono per continuare lo sfruttamento del Nord.
Questo grazie alla universalità della partitocrazia italiana.
Ultima modifica di jotsecondo; 23-12-09 alle 22:02


Rassegna Stampa
Questo articolo citato all'inizio è stato scritto da Oneto.



