L'Iran una nuova Corea del Nord?
Ue si prepara a rivedere sua politica diplomatica con Iran
Reuters - Dom 6 Nov
BRUXELLES (Reuters) - I ministri degli Esteri dell'Unione Europea rivedranno domani le linee di politica diplomatica nei confronti dell'Iran, dopo la decisione di Teheran di riprendere il programma nucleare e le dichiarazioni anti-israeliane del presidente Mahmoud Ahmadinejad
I leader Ue hanno duramente criticato le affermazioni di Ahmadinejad, secondo il quale Israele dovrebbe esser "spazzato via dalla carta geografica", che ha indotto il segretario generale dell'Onu Kofi Annan a cancellare la sua programmata visita a Teheran.
I ministri Ue deploreranno i rilievi di Ahmadinejad ed esprimeranno la loro preoccupazione sulle violazioni dei diritti umani nel Paese e la decisione di Teheran di riprendere il programma sull'uranio arricchito.
Ma i ministri non minacceranno sanzioni, come rileva una bozza del documento. Lanceranno invece un monito al Paese rilevando come la politica Ue di dialogo con l'Iran verrà sottoposta a revisione "alla luce dei progressi sul dossier nucleare e su altri temi".
I ministri degli Esteri chiederanno anche a Teheran di eliminare le sanzioni nei confronti della Gran Bretagna, decise il mese scorso a causa dell'opposizione di Londra alle sue attività nucleari, che l'Iran insiste hanno soltanto scopi pacifici.
"Discriminazioni fra stati membri dell'Ue da parte dell'Iran in ogni campo sono inaccettabili", dice la bozza di documento.
Il blocco di 25 Paesi discuterà anche l'approccio dell'Iran al processo di pace in Medio Oriente e affermerà che le dichiarazioni di Ahmadinejad su Israele provocano preoccupazione sul ruolo dell'Iran nella regione e "le sue future intenzioni".
L'Iran dal canto suo ha confermato oggi di aver consentito ad ispettori Onu di visitare un complesso militare, il che rientra negli sforzi per respingere le accuse Usa di sviluppare in segreto armi nucleari.
L'Iran ha ribadito di non aver interesse in questo genere di armamenti ed attraverso un portavoce del ministero degli Esteri ha affermato di aver aperto agli ispettori le porte del sito di Parchin, 30 chilometri a sudest di Teheran.


Rispondi Citando


