Radio Radicale questa mattina ha trasmesso la replica di Saverio Zavettieri ("Sulle questioni della laicità vanno bene i radical-socialisti, ma sulle questioni del lavoro ci vogliono socialisti-riformisti e i radical-socialisti non vanno bene ... "), alle dichiarazioni di quella autentica cafona di Emma Bonino ("L'unità socialista è roba da museo"), e poi ha anche trasmesso in diretta la risposta di Marco Pannella ("Le parole di Zavettieri e i distinguo un pò patetici di Bobo Craxi testimoniano un livello al quale volentieri li lasciamo. Spero che si possa girare pagina e tornare a costruire ...").
Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino ...
Era tutto previsto, su moltissime questioni sono e saranno divisissimi e scrivere un programma comune sarà loro pressochè impossibile. Si mettono d'accordo solo per interessi inconfessabili (i debiti fino al collo per i radicali che per sopravvivere devono accedere a quel finanziameto pubblico che tanto disprezzano, e la necessità di raggiungere il 2% per lo SDI) e in comune hanno poco.
E i radicali le stanno sparando talmente grosse (proporre a De Mita e Marini la revisione del concordato è come prenderli a schiaffi) da farmi anche venire il sospetto che siano i kamikaze di Berlusconi, pagati dal nano pelato di Arcore per far scappare nell'astensione quei voti cattolici progressisti dell'Unione che il nano non è mai riuscito a prendersi, anche a costo del temporaneo, e ben pagato, suicidio politico, e che Boselli sia l'utile idiota della situazione e il cavallo di troia dell'operazione.




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