Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    massimospreti
    Data Registrazione
    23 Dec 2005
    Messaggi
    60
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Indignazione Del Presidente Liberale Watson

    Watson, il presidente del Gruppo Liberale al Parlamento Europeo, insorge indignato: alla trasmissione televisiva di Bruno Vespa “porta a porta” Silvio Berlusconi è stato presentato come “il liberale”.
    Nulla di più falso sostiene il presidente Watson, Forza Italia fa parte del gruppo popolare e, come chiunque segue l’attività del Parlamento Europeo sa perfettamente, popolari e liberali votano quasi sempre in modo opposto.
    Soprattutto in materia di libertà dell’informazione ricordiamo il durissimo scontro tra Popolari e Liberali sull’approvazione del rapporto Booget-Quaak nella primavera del 2004, da parte dei liberali furono lanciate anche accuse molto violente che molti ricorderanno.
    Watson stigmatizza anche l’operato del governo Berlusconi che a suo dire non ha certo avuto un’impronta liberale, effettivamente ricordiamo tutti che uno dei primi provvedimenti di questo governo fu l’annullamento di una privatizzazione operata dal precedente governo: RAYWAI parzialmente venduta ad una società texana.

  2. #2
    pasqualejemoli
    Ospite

    Predefinito

    infatti nessuno crede alla balla del liberale, ricordo tanti anni fa che Berlusconi fece anche uno spot elettorale per il PSI in cui si definiva editore e sostenitore del garofano.
    D'altra parte non è neppure un'imprenditore ma un pubblico concessionario di un bene statale: quando si è cimentato sul libero mercato con la Standa, Pagine Utili , Albacom e Blu nella telefonia ha preso delle batoste da centinaia di milioni di euro.
    Con la televisione è tutta un altra cosa, con la RAI di stato che fa solo il 4% del tempo di pubblicità è facile competere e arricchirsi a dismisura.
    ossequi

  3. #3
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,811
     Likes dati
    12,142
     Like avuti
    15,266
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pasqualejemoli
    infatti nessuno crede alla balla del liberale, ricordo tanti anni fa che Berlusconi fece anche uno spot elettorale per il PSI in cui si definiva editore e sostenitore del garofano.
    D'altra parte non è neppure un'imprenditore ma un pubblico concessionario di un bene statale: quando si è cimentato sul libero mercato con la Standa, Pagine Utili , Albacom e Blu nella telefonia ha preso delle batoste da centinaia di milioni di euro.
    Con la televisione è tutta un altra cosa, con la RAI di stato che fa solo il 4% del tempo di pubblicità è facile competere e arricchirsi a dismisura.
    ossequi
    Chi tace acconsente, si dice.
    Dunque; anche in questo "suo" forum, i partecipanti condividono la "sua" illiberalità.

    Era ora ...

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MrBojangles
    Chi tace acconsente, si dice.
    Dunque; anche in questo "suo" forum, i partecipanti condividono la "sua" illiberalità.

    Era ora ...
    Sarebbe ora che Lei cominciasse a parlare di altro,piuttosto...cosi' come sarebbe ora che si smettesse di postare qui 3d inutili ed esclusivamente polemici.

    Il Sig.Watson, il presidente del Gruppo Liberale al Parlamento Europeo,evidentemente ha poco da fare e,soprattutto,se guarda spesso la Televisione italiana si vede che non è poi cosi' male come afferma... ...se pure un titolo esemplificativo e "italiano" come quelli tipici e "nazionalpopolari" di Vespa (Bertinotti Il Comunista contro Berlusconi il Liberale) deve essere motivo di polemica,allora è giusto che si dubiti non solo della correttezza della TV italiana ma anche,per par condicio,della intelligenza di alcuni che la guardano,e non solo dall'Estero.

    Arrivederci.

  5. #5
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,811
     Likes dati
    12,142
     Like avuti
    15,266
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Mantide
    Sarebbe ora che Lei cominciasse a parlare di altro,piuttosto...cosi' come sarebbe ora che si smettesse di postare qui 3d inutili ed esclusivamente polemici.

    Il Sig.Watson, il presidente del Gruppo Liberale al Parlamento Europeo,evidentemente ha poco da fare e,soprattutto,se guarda spesso la Televisione italiana si vede che non è poi cosi' male come afferma... ...se pure un titolo esemplificativo e "italiano" come quelli tipici e "nazionalpopolari" di Vespa (Bertinotti Il Comunista contro Berlusconi il Liberale) deve essere motivo di polemica,allora è giusto che si dubiti non solo della correttezza della TV italiana ma anche,per par condicio,della intelligenza di alcuni che la guardano,e non solo dall'Estero.

    Arrivederci.
    Bruno Vespa inciampa sul Liberale

    Giorgia Rombolà
    18 Gennaio 2006

    Bruno Vespa cerca di rispondere al presidente dei liberali europei Graham Watson, che aveva protestato per l’etichetta di «liberale» affibbiata a Berlusconi nel salotto di Porta a Porta. E lo fa citando l’Enciclopedia del pensiero politico di Roberto Esposito e Carlo Galli. I due professori si ribellano: «la politica di Berlusconi e i suoi atti di governo sono lontanissimi dal liberalismo». Nell’autorevole tomo, argomenta Vespa nella missiva indirizzata a Watson, «alla voce liberalismo sta scritto: “In tutte le sue accezioni il termine designa la centralità conferita, in politica come in morale, all’individuo, ai suoi diritti, alle sue libertà”». Appunto, avrà pensato Watson.
    MA VESPA non si ferma qui, e fuori dalle virgolette di Esposito e Galli spiega: «È esattamente il programma politico-ideologico al
    quale si è sempre richiamato Berlusconi». Poi, avendo di fronte il capo dei liberali di Bruxelles, deve precisare: «Non sta a me stabilire se questo si inserisca nella linea del liberalismo europeo. Ma - rilancia - non credo che Lei possa giudicare scorretto che io scriva, non a caso tra virgolette, che Berlusconi si è sempre attribuito la qualifica di “liberale”».
    Che Berlusconi se la sia attribuita, forse no. Ma che questa qualifica gli venga assegnata «pubblicamente e con grande enfasi» in uno studio televisivo, sì, per questo ha protestato Watson.
    D’altronde, gli stessi autori dell’enciclopedia citata da Vespa prendono le distanze: «Partendo dal presupposto che non assumo il liberalismo come bene assoluto in politica», spiega Esposito, docente di Storia delle dottrine politiche all’Orientale di Napoli, «mi pare che tutti gli atti del governo Berlusconi, tanto sul piano politico quanto sul piano economico e mediatico, siano assolutamente antiliberali».
    Un esempio? «Uno degli elementi che meglio caratterizza la dottrina liberale è la distinzione netta tra poteri, così come la illustrò Montesquieu: potere legislativo, esecutivo e giudiziario devono rimanere ben distinti. Mentre è proprio nella loro confusione che si palesa il conflitto d’interessi di Berlusconi: il capo del Governo genera una sovrapposizione indebita, ritenendo se stesso e la sua maggioranza titolari dei tre poteri».
    Ma non finisce qui: «Altra sovrapposizione è quella che Berlusconi fa tra potere politico e potere economico, nonché mediatico. Sovrapposizione che, a prescindere da eventuali illeciti che il premier può o no aver commesso, è tipicamente antiliberale».
    Per Galli, anche lui docente di Storia delle dottrine politiche, ma all’Università di Bologna, «una cosa è parlare di ideologia, altra è la pratica politica». La precisazione è d’obbligo, ma il risultato non cambia: «L’ideologia di Berlusconi non è liberale perché troppo spostata verso l’individualismo. E la sua pratica politica è un misto di oligarchia e populismo, due concetti e forme di politica tra le più lontane dal liberismo».
    Il teorema è prontamente dimostrato: «Berlusconi non è riuscito ad affermare la sovranità della legge, anzi le leggi le ha fatte e disfatte a proprio piacimento. Non è stato capace di disfare il sistema oligopolistico italiano, di cui lui stesso fa parte. E non ha saputo tenere separata la sua dimensione privata di imprenditore da quella pubblica di uomo politico».
    Ancor più duro il giudizio di Enzo Marzo, della Fondazione Critica liberale, e di Raffaello Morelli, della Federazione dei Liberali, secondo i quali «Berlusconi ha costantemente violato l’Abc del liberalismo nei principi e nei comportamenti». Il premier «è un monopolista protettore di monopoli, lontano dall’europeismo, renitente alle liberalizzazioni, invischiato in questioni di pubblica moralità, legislatore a proprio uso e consumo, immerso in conflitti di interessi inestricabili, governa secondo i dettami dei clericali e sostenitore del diritto del più forte elettoralmente di far più propaganda, è il padrone di un movimento politico senza congressi e senza voto democratico. I liberali italiani», è la conclusione, «sono sempre stati e sono l’esatto contrario del berlusconismo».


  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  7. #7
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,811
     Likes dati
    12,142
     Like avuti
    15,266
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Mantide

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma ti diverti cosi' tanto a postare sempre le stesse cose...allora pure io...

    "...se pure un titolo esemplificativo e "italiano" come quelli tipici e "nazionalpopolari" di Vespa (Bertinotti Il Comunista contro Berlusconi il Liberale) deve essere motivo di polemica,allora è giusto che si dubiti non solo della correttezza della TV italiana ma anche,per par condicio,della intelligenza di alcuni che la guardano,e non solo dall'Estero..."

  9. #9
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,811
     Likes dati
    12,142
     Like avuti
    15,266
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Mantide
    Ma ti diverti cosi' tanto a postare sempre le stesse cose...allora pure io...

    "...se pure un titolo esemplificativo e "italiano" come quelli tipici e "nazionalpopolari" di Vespa (Bertinotti Il Comunista contro Berlusconi il Liberale) deve essere motivo di polemica,allora è giusto che si dubiti non solo della correttezza della TV italiana ma anche,per par condicio,della intelligenza di alcuni che la guardano,e non solo dall'Estero..."

    E chi l'avrebbe detto; Fede?

    (è la prima volta che posto quest'articolo; che è di OGGI)

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 31-01-13, 00:24
  2. Il capogruppo Liberale europeo Watson contro Berlusconi
    Di Schliemann nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-03-08, 13:43
  3. ****Comunicato del presidente di Progetto Liberale****
    Di Ronnie nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 18-09-07, 20:14
  4. ++ \\\ Comunicato del Presidente di Progetto Liberale /// ++
    Di Ronnie nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 19-05-07, 23:15
  5. PER IL PRESIDENTE DEL CONGRESSO: Critica Liberale nuovo congressista NFD
    Di Enrico1987 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 04-08-06, 12:53

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito