Viroli non depositerà le firme raccolte per il referendum confermativo circa il rientro dei Savoia. Ne sono state raccolte 21000, mi pare, su 500000...non è andata splendidamente![]()
saluti
m.


Viroli non depositerà le firme raccolte per il referendum confermativo circa il rientro dei Savoia. Ne sono state raccolte 21000, mi pare, su 500000...non è andata splendidamente![]()
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http://www.politicaonline.net/forum/...ghlight=savoia
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....sempre su questo argomento....


L'ami ha fatto una figura patetica che poteva risparmiarsi. Anche se il partito fosse sceso in campo, considerando che aveva subito detto che non era interessato al referendum, non sarebbe stato in grado di raccogliere nemmeno centomila firme. Quando la situazione politica è infame è inutile volersi schiantare contro i muri a tutti i costi! Si aspetta un'occasione migliore. Nello specifico il giorno che i ds e il leader dell'ulivo si sono interessati al rientro positivamente, abbiamo capito che sarebbero rientrati e a questo punto meno male che le firme non si sono raccolte, perchè in caso di Referendum i Savoia sarebbero stati legittimati non da un parlamento di sconsiderati, ma dalla maggioranza, schiacciante, degli italiani. Vedremo di fare un referendum quando avremo la possibilità di vincerlo. Comunque il signor vittorio emanuele si è capottatto in un rally ed è immobilizzato a letto. C'è una naturale giustizia.
Il referendum e' stato un "flop"!!!!!11111
Gli amic dell'Ami facevano bene ad impegnarsi a fare 10.000 abbonati in piu' al Pensiero Mazziniano (PM).!??!?
Allora ai banchetti ci andavo anch'io!!!11?


dicendo cosa alla gente davanti al banchetto?Originally posted by Garibaldi
Gli amici dell'Ami facevano bene ad impegnarsi a fare 10.000 abbonati in piu' al Pensiero Mazziniano. Allora ai banchetti ...


POCHE FIRME
Salta il referendum dei Mazziniani
Ce ne volevano 500 mila, ne hanno raccolte 21 mila valide. Per questo non saranno depositate in Cassazione le firme per il referendum contro il rientro dei Savoia in Italia. Lo annuncia il presidente dell´Associazione mazziniana italiana, Maurizio Viroli, che sottolinea come «la vicenda del referendum si chiude qui e non saranno prese altre iniziative. Sapevamo di non riuscire a raccogliere le firme ma intendevamo testimoniare una presa di posizione morale e politica. Notiamo con tristezza che se gli organi di informazione ci avessero dato qualche spazio, gli italiani avrebbero capito meglio i gravi difetti della legge. Ci impegneremo ancora di più per rafforzare negli italiani la coscienza dei valori repubblicani, offesi dalla legge e dal modo in cui i Savoia ritornano». Il comitato promotore era pronto a rivolgersi alla Consulta per presentare un ricorso e sollevare questione di legittimità costituzionale «perchè - spiega il presidente organizzativo Stefano Covello - essendo il cittadino garante della Costituzione dev´essere automaticamente chiamato a pronunciarsi con referendum su ogni modifica». Il ricorso non sarà presentato.


In questo forum non ci sono solo gli eredi di MazzinI, i quali non credo comunque facciano i salti di gioa per il ritorno dei Savoia in Italia. Ci sono anche gli eredi di famiglie che hanno dato per generazioni il pirmogenito all'esercito dei Savoia e servire così con le armi coraggiosamente la patria, per finire con l'ultimo della schiatta fra il fuoco tedesco e quello alleato senza uno straccio di ordine, mentre i nostri regnanti si mettevano in salvo nel modo indecoroso in cui l'hanno fatto.


di coloro che sono finiti nei campi di concentramento nazisti grazie alle leggi promulgate da Mussolini e Vittorio Emanuele e che non hannoavuto mai più la possibilità di vedere i loro cari, per poi apprendere da questo signore a cui il parlamento a concesso generosamente di tornare che tali leggi non erano poi così gravi. Dichiarazione poi corretta al tg2 un paio d'anni fa di Vittorio Emanuele.


di coloro che si ricordono il cadavere del capo del fascismo finiva appeso per i piedi come un porco a Piazzale Loreto, mentre i signori Savoia che se ne erano serviti vigliaccamente per poi tradirlo alla prima occasione utile, erano al sicuro con tutti i loro beni in un paese neutrale.


... e cerco di farlo nella maniera più lineare possibile (presuntuoso!)
Che la faccenda "referendum" non sia stata un grande successo è, credo, innegabile; anche dall'interno dell'AMI si sono levate molte voci di dissenso.
Credo che la contrarietà si sia manifestata anche e soprattutto per il fatto che ci è sembrato che l'iniziativa si sia concretizzata con grande approssimazione e tanta fretta (circa un mese per raccogliere mezzo milione di firme ... roba da PCI degli anni d'oro).
Come ho già avuto modo di scrivere sul forum, la contrarietà era (ed è tuttora) rivolta non tanto alla possibilità del rientro sul suolo italiano dei Savoia quanto al modo in cui la questione è stata affrontata e (poco) discussa.
E' sembrato molto lacunoso l'esame delle implicazioni storico-sociali della questione ed una simile leggerezza - che peraltro accumuna i due poli - non getta certo buona luce sull'insieme.
Tutto ciò premesso, cosa avrebbe dovuto (e potuto) fare l'AMI e cosa avrebbero dovuto (e potuto) fare i Mazziniani in tale frangente?
Caro Garibaldi, i 10.000 abbonamenti al PM si possono anche fare (magari !!!) ma neanche quelli bastano. Ha ragione in un certo senso Lucifero (che bel nick), il problema è COSA DIRE ALLA GENTE!
E' un problema che riguarda tutti quelli che si riconoscono nell'ambito della nostra tradizione socio-culturale e politica; riguarda l'AMI tanto quanto il PRI, riguarda l'ENDAS come l'AGCI.
Ho appena iniziato la lettura di un vecchio (1983) libretto edito da Franco Angeli riportante i risultati di una ricerca sociologica sul PRI ed il suo elettorato.
Una delle concezioni centrali riguarda proprio la fedeltà e la costante connessione con l'Italia laica, civile, socialista, repubblicana, radicale ed ottocentesca implicita nello spirito mazziniano.
Occorre, io credo, riscoprire le più profonde connotazioni del pensiero mazziniano oggi ancora straordinariamente attuali e diffonderle all'esterno.
Occorre comunicare con la gente e non rinchiudersi in fumosi salotti (fa anche male!).
Se la diffusione del pensiero repubblicano mazziniano fosse stata più efficace certamente la discussione sui Savoia avrebbe assunto ben altri livelli qualitativi.
Ormai è fatta!
I signori Savoia tra qualche settimana rientreranno in Italia grazie ad un provvedimento legislativo viziato, a mio avviso, da gravi incostituzionalità (vi risparmio i particolari tecnici).
Il nostro compito è ora di vigilare, non certo nella paura di una rediviva monarchia ma stando all'erta contro possibili (probabili) tentativi di revisionismo storico di cui l'affare Savoia è solo un esempio.
Saluti mazziniani (con orgoglio).
R.