Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Accolto con un mazzo di fiori il Presidente iracheno Talabani

    Il presidente dell'Iraq, Jalal Talabani, e' giunto nel primo pomeriggio con un volo speciale all'aeroporto militare di Ciampino. Ad accoglierlo c'era anche Mhanaz Bassam, la ragazza curda che fu sequestrata a Baghdad nel 2004 insieme a Simona Torretta e Simona Pari, e che vive a Roma da un anno, che gli ha donato un mazzo di fiori.
    Durante la sua prima visita ufficiale in Italia, Talabani, accompagnato da una folta delegazione comprendente i ministri dell'Agricoltura e del Commercio, Ali Hussein Al Bahadli e Abdul Basit Al Mawlood, sara' ricevuto in giornata dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Domani vedra' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il vicepremier e ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, i presidente della Camera e del Senato, Pier Ferdinando Casini e Marcello Pera, e alcuni leader politici, fra cui Romani Prodi, Francesco Rutelli e Piero Fassino. Per la giornata di mercoledi' e' previsto un incontro con il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, e con il direttore generale della Fao, Jacques Diouf. Giovedi' il presidente iracheno sara' ricevuto in udienza da Benedetto XVI: la partenza, a quanto si e' appreso, e' in programma per domenica


  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    IRAQ: PERA RICEVE TALABANI, TRUPPE VIA CON SITUAZIONE STABILIZZATA
    APPREZZATA OPERA CONTINGENTE ITALIANO, GRAZIE A GOVERNO E POPOLO
    Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - E' durato oltre quaranta minuti il colloquio tra il presidente del Senato Marcello Pera e il presidente iracheno Jalal Talabani, in visita ufficiale in Italia. Nel corso dell'incontro a palazzo Giustiniani, cui ha partecipato l'ambasciatore italiano a Baghdad, Gian Ludovico De Martino, il presidente del Senato ha sottolineato di aver ''apprezzato i grandi progressi che ci sono stati e anche gli sforzi fatti dalle nostre truppe. Il presidente Talabani -ha aggiunto Pera- mi ha parlato della situazione sul territorio, e lo ha fatto in termini piu' ottimistici di quello che appare qui''

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Roma, 7 nov. (Apcom) - "Talabani per la sua storia e per le drammatiche vicende di cui è stato protagonista negli ultimi decenni alla guida di uno dei due maggiori partiti curdi iracheni è fonte non sospetta, non può ritenersi certo un personaggio improvvisato o un mero referente dei paesi occidentali che hanno abbattuto il regime di Saddam. E' un autentico leader che parla con cognizione di causa". E' quanto afferma in una nota Alessandro Forlani, capogruppo Udc in Commissione Esteri al Senato, commentando le dichiarazioni contenute nell'intervista del Presidente iracheno Talabani, apparsa oggi su "La Stampa", in merito alla missione di pace internazionale nel suo paese.

    "Ha manifestato - prosegue Forlani - con estrema chiarezza la sua convinzione della persistente necessità del ruolo delle forze internazionali di pace ai fini della tutela della nascente democrazia contro l'offensiva terrorista, ancora in atto in tutta la sua devastante ferocia. Talabani ritiene che larga maggioranza degli iracheni creda fermamente nella necessità di portare a termine il processo di realizzazione dello Stato democratico. Esprime però il fondato timore che, in caso di ritiro delle forze internazionali prima che il nuovo Stato si sia consolidato e attrezzato in modo adeguato, il paese resti in balia della barbarie e della violenza, delle forze della restaurazione e della destabilizzazione. La sua visione coincide esattamente con le motivazioni che hanno spinto la Cdl a prorogare la missione in Iraq".

  4. #4
    Il domani appartiene A NOI...!
    Data Registrazione
    27 Feb 2004
    Località
    Europa Nazione
    Messaggi
    8,788
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Accolto con un mazzo di fiori il Presidente iracheno Talabani

    In Origine Postato da Samuel
    ...................
    ................. A rapporto............. I servi .............. di Mordor:ò ...............!

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Talabani: «Il ritiro immediato sarebbe una catastrofe»


    Roma - È arrivato a Roma a bordo di un aereo privo di insegne, un Dc8 bianco, atterrato all’aeroporto militare di Ciampino alle 13.15 di ieri. Il presidente iracheno, Jalal Talabani, in visita ufficiale in Italia, sarà ricevuto presto anche in Vaticano da Papa Benedetto XVI. Dopo l’incontro di ieri al Quirinale, con il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, oggi Talabani vedrà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il Cavaliere lo incontrerà a Palazzo Chigi alle 13.30.
    Ad accompagnare il presidente del nuovo Iraq post Saddam Hussein nella sua prima visita in Italia una folta delegazione che comprende anche i ministri dell’Agricoltura Alì Hussein Al Bahadli e del Commercio Abdul Basit Al Mawlood. Talabani incontrerà tutte le massime cariche dello Stato, ma anche i leader dell’opposizione, Romano Prodi, Francesco Rutelli e Piero Fassino. In programma mercoledi c’è anche un appuntamento con il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ed un incontro alla Fao con il direttore generale Jacques Diouf. Ieri, giorno del suo arrivo a Roma, Talabani aveva voluto rivolgere un saluto agli italiani con una lettera pubblicata da La Stampa. Parole misurate ma decise, che vanno dritte al segno: l’Iraq è consapevole di aver ricevuto il “dono” della democrazia e intende consolidare questa nuova realtà, senza tentennamenti e senza guardare al passato - fatto di barbarie e mancanza totale di libertà - con nostalgia.
    «È una battaglia molto difficile quella che si sta combattendo oggi nel mio Paese - ha esordito il presidente iracheno -. Da un lato della barricata c'è la maggioranza degli iracheni, che desidera costruire un nuovo Iraq; un Iraq in pace con se stesso, con i vicini e con il mondo. Dall’altro - chiarisce il premier - c'è una minoranza di terroristi e di orfani del regime di Saddam Hussein che vogliono il ritorno della dittatura e della tirannia. Per la maggioranza degli iracheni il futuro all’orizzonte è di promesse e di speranza. Il vecchio Iraq era fatto di discriminazioni, camere di tortura e fosse comuni. Il nuovo vuole democrazia, diritti umani, libertà e uguaglianza. (...) Sono al corrente dei dubbi dei mass media occidentali sul fatto che la democrazia possa funzionare in Iraq. C'è chi la ritiene un’imposizione occidentale. Io dico: questo non ha senso ed è un insulto alle centinaia di migliaia di iracheni che hanno sacrificato la vita per i valori in cui credevano. (...) L'impegno del vostro Paese per la causa della democrazia in Iraq e il vostro contributo all’addestramento delle nostre forze di sicurezza ci aiutano a fare da noi e a governare il nostro Paese. Un ritiro anzitempo sarebbe una catastrofe per il popolo dell’Iraq e una vittoria del terrorismo. Né voi nel mondo libero e democratico, né noi iracheni possiamo permetterci di abbandonare la causa della democrazia e consegnare l’Iraq ai terroristi. È ora di lasciar perdere la diatriba se scatenare la guerra sia stato giusto o no. Ormai questa è storia. Dobbiamo accantonare le divergenze e guardare all’Iraq con occhi nuovi e comprendere la semplice realtà morale: noi stiamo da una parte e i terroristi dall’altra. Scegliere da quale delle due stare non è difficile».
    Talabani si è detto d’accordo con l'ipotesi di un ritiro graduale dei soldati italiani «se è quello che deciderà il governo italiano», ma in ogni caso, ha sottolineato che si tratta di una decisione che dovrà essere presa di comune accordo con le autorità di Baghdad. «La vostra presenza, seppur ridotta di numero, è molto importante per il morale degli iracheni, lo tiene alto», ha detto il primo presidente eletto democraticamente in Iraq. «Vogliamo vedere in Iraq - ha aggiunto - non solo gli americani e gli inglesi, ma anche gli altri europei». Dopo questa visita è certo che i rapporti fra Italia e Iraq si consolideranno, sia dal punto di vista politico che economico. Un nuovo piccolo passo dell’Iraq verso la normalizzazione. Un altro passo di allontanamento dall’incubo della dittatura.
    Or.Sac.

    http://www.lapadania.com/PadaniaOnLi...Desc=50514,1,1

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Talabani a Roma: i caduti di Nassirya eroi per noi iracheni - di ROBERTO FABBRI -


    Roberto Fabbri

    «Tra poco sarà il primo anniversario del martirio dei diciannove giovani italiani morti per la causa della libertà del nostro Paese. Per noi iracheni loro sono degli eroi, il mio pensiero va alle loro famiglie e prego Dio che li preservi nel Paradiso. Mi auguro che siano le ultime vostre vittime del terrorismo nel nostro Paese». Con queste parole di commossa partecipazione al ricordo dei caduti italiani di Nassirya, pronunciate al suo arrivo all'aeroporto romano di Ciampino, il presidente della Repubblica iracheno Jalal Talabani ha cominciato la sua visita ufficiale in Italia, che durerà fino a sabato.
    Nel pomeriggio Talabani è stato ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Ciampi, presente il sottosegretario agli Esteri Mantica. Da ieri sera sono cominciati una serie di incontri istituzionali (il premier Berlusconi, i presidenti del Senato e della Camera Pera e Casini, il ministro degli Esteri Fini): si parlerà del rafforzamento dei rapporti bilaterali, ma anche di aiuti italiani all'Irak e di scambi commerciali, presenti i ministri competenti. Ai colloqui istituzionali è previsto che si aggiungeranno incontri con leader politici dell'opposizione quali Prodi, Fassino e Rutelli. Talabani sarà anche ricevuto in Vaticano da papa Benedetto XVI e rappresenterà l'Irak a una conferenza sul dialogo tra le religioni.
    La visita di Talabani giunge mentre in Italia (ma anche in altri Paesi che partecipano alla coalizione internazionale a guida americana,

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=41424

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Feb 2005
    Messaggi
    1,673
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    IRAQ: CASINI, ANCHE SINISTRA CONSAPEVOLE CHE NON POSSIAMO ABBANDONARLO
    TALABANI APPLAUDITO IN AULA DA TUTTI
    Roma, 8 nov. (Adnkronos) - ''Tra le forze politiche italiane sta maturando una nuova consapevolezza sulle responsabilita' che l'Italia ha in Iraq''. Lo ha detto il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, commentando la visita in aula a Montecitorio del presidente iracheno Jalal Talabani.

  8. #8
    liber
    Ospite

    Predefinito

    Casini: c'è nuova consapevolezza su Iraq

    Il presidente della Camera,Casini,commentando la visita a Montecitorio del presidente iracheno Talabani, dice:'Tra le forze politiche italiane sta maturando una nuova consapevolezza sulle responsabilità che l'Italia ha in Iraq' Poi aggiunge: 'Tutti, da destra a sinistra, hanno applaudito il presidente della Repubblica. Credo che anche nella sinistra italiana stia nascendo una consapevolezza nuova, non possiamo abbandonare quasto Paese,lasciare sola la dirigenza.I nostri militari svolgono un ruolo prezioso,dobbiamo esserne fieri'.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bene, ora che anche il presidente iracheno è daccordo sul ritiro delle truppe, sia pure con garanzie precise per il futuro del suo paese, siamo tutti contenti.
    Ora si capisce come mai Prodi e Fassino abbiano parlato di ritiro graduale e programmato.

  10. #10
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,787
     Likes dati
    8,640
     Like avuti
    15,799
    Mentioned
    681 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Curioso
    Bene, ora che anche il presidente iracheno è daccordo sul ritiro delle truppe, sia pure con garanzie precise per il futuro del suo paese, siamo tutti contenti.
    Ora si capisce come mai Prodi e Fassino abbiano parlato di ritiro graduale e programmato.
    Ci sembra giusto...

    Ora che il lavoro sporco lo hanno fatto gli altri ed è quasi terminato, dopo che li abbiamo giustamente criminalizzati. insultati, disprezzati, è arrivato il momento di raccogliere i frutti derivanti dalla ricostruzione. Oltre ai consensi elettorali già incassati...

    Perciò assicuriamo "come in passato" il nostro sostegno al popppolo iracheno... e se proprio vorrà essere concreto il novello presidente ci potrà sempre ringraziare con qualche litrozzo di petrolio.

    D'altra parte... non ci siamo andati per quello?

    Al profe je gusta la gasolina (daje su gasolina!!)
    Como lo encanta la gasolina (damoje su gasolina!!)

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. thread romantico del venerdì....un mazzo di fiori
    Di Fulvia nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 01-02-09, 17:09
  2. Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 28-01-09, 03:54
  3. Lettera del Premier Iracheno Talabani all'Italia.
    Di destracristiana nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 10-11-05, 09:30
  4. Mazzo di Fiori - Julius Evola
    Di Arancia Meccanica nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 27-08-05, 21:11
  5. Iraq: domani Talabani presidente
    Di cornelio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-04-05, 08:07

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito