Lo scorso 13 ottobre, dopo anni di battaglie da parte di Alleanza nazionale e Azione Giovani, e in particolare del circolo Trieste Salario di Roma, è finalmente stata intitolata una via a Paolo Di Nella.
Paolo è stato l'ultima vittima di quei terribili anni nei quali "uccidere un fascista non era reato". E' stato colpito alla testa da due militanti della sinistra estrema, mai identificati, il 2 febbraio 1983, mentre - da solo - attaccava i manifesti di una battaglia popolare nella quale aveva speso molte energie. A seguito di quel colpo alla nuca verrà ricoverato in ospedale e morirà il 9 febbraio, appena prima di compiere i 21 anni.
I manifesti che stava attaccando chiedevano l'esproprio di Villa Chigi, una villa romana lasciata in disuso, che Paolo voleva venisse restituita alla Comunità di quartiere, perchè se ne potesse fare uno spazio per tutti. Una battaglia vinta, anni dopo, dalla sua Comunità, che non ha smesso di crederci.
Il comune di Roma, a Paolo, ha voluto dedicare una via proprio all'interno di Villa Chigi. E questa non è solo una vittoria per noi e per tutti quelli che non hanno mai dimenticato Paolo; è una vittoria per l'intera città di Roma, che vede finalmente scolpita nella sua memoria la storia di un ragazzo ribelle e coraggioso, che ha pagato un prezzo troppo alto per le idee in cui credeva.





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