Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Messaggi
    4,157
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La versione francese della commedia della tensione

    Francia. Coprifuoco? Morti? Tensione all’estremo?

    Le violenze sono iniziate quando il 24 ottobre il ministro degli interni, Sarkozy, il più servile candidato americano alla Presidenza francese ha proposto il voto agli immigrati.

    E se qualcuno passerà notti insonni è proprio Sarkozy che è stato brillantemente e immediatamente pugnalato alle spalle dai suoi colleghi gollisti che gli hanno lasciato scoppiare la bomba etnosociale. Ci piacerebbe dire che questi ultimi lo hanno fatto per un residuo di sovranismo, ovvero per sbarrare la strada allo Yes Man di New York, ma temiamo che abbiano contato di più le singole strategie di carriera.

    Da questo nasce in pratica l’apparente vuoto di potere in Francia.

    Intendiamoci: le periferie sono incontrollabili a meno di un sistematico utilizzo della violenza di stato, e lo sono da tempo. La differenza tra quanto accade oggi e la situazione abituale non è strutturale ma sta in due singoli fattori.

    1) Non appena la situazione si è fatta incandescente la tattica delle autorità si è subito orientata non al contenimento ma all’allargamento del fenomeno.

    2) I media, che di solito tacciono quanto accade nelle periferie calde, si sono invece messi a dare ampio spazio al fenomeno.

    E chiunque sa che nel nostro stadio di civilizzazione non conta la realtà così com’è ma come viene trasmessa e recepita. Insomma, se chi decide come gestire le cose non avesse compiuto le due scelte che abbiamo descritto, oggi si parlerebbe di quanto accade nella banlieue sì e no sulla stampa del Front National.

    Ora dobbiamo partire dalla consapevolezza che se questi due fattori hanno determinato la specificità dell’attuale contingenza francese, ambo i fattori non si sono prodotti a caso ma per ordine ricevuto.

    Alcuni pensano, scambiando l’illusione con la realtà, che il sistema in Francia sia in crisi e che non si sa bene quale società francese, esasperata, sia sul punto di reagire. Come nel 1977 (quando gli autonomi sparavano tutti i sabati sulla polizia) il fenomeno socialguerrigliero, oramai divenuto endemico, sembra invece perfettamente strumentalizzato, nel consueto gioco del gatto col topo.

    Chi si aspetta chissà quale reazione positiva, senza voler indagare sul valore psicologico e ideologico di quest’aspettativa che ci porterebbe lontano, avrà comunque sorprese amare. Anche eventuali reazioni successive fanno parte del gioco e saranno incanalate in vicoli ciechi e infimi.

    So che molti fremono e si aspettano che le contraddizioni esplodano travolgendo il sistema. Mi spiace disilluderli, ma penso che questa oggi sia la cosa più importante da fare.

    Chi ancora interpreta la crisi dello stato e la disgregazione della società come debolezza del potere non ha capito niente dell’epoca in cui vive. La debolezza dello stato e l’implosione della società sono elementi di forza del potere reale.

    Quello che accade in Farancia non indebolisce il potere oligarchico, lo rafforza.

    Le minoranze radicali dovrebbero smetterla di sognare interventi miracolosi (ché se anche si verificassero le troverebbero impreparatissime) ma iniziare a contare su se stesse e a dedicarsi alla quotidianità, abbandonando la sindrome del tifo e la prigionia dello spettacolo.

    Hic et nunc. Senza chimere.

    Gabriele Adinolfi, www.noreporter.org

  2. #2
    "la Rivoluzione è come il vento..."
    Data Registrazione
    25 Jul 2005
    Messaggi
    3,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sul fatto che sia il sistema in definitiva a giovarsi della situazione di insicurezza e del disordine diffuso non ho dubbi, per questo mi guardo bene dal sostenere la marmaglia....

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 12-08-13, 17:36
  2. Radici storiche e ragioni della strategia della tensione
    Di impresentabile nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-03-06, 10:38
  3. Risposte: 168
    Ultimo Messaggio: 20-12-03, 03:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito