Apprendiamo dalla stampa che il Sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ha promosso di dedicare due giorni alle vittime italiane dei Gulag assassinate tra il 1919 e il 1951 nei 384 campi di concentramento dislocati in Russia.
Oggi, dalle ore 11:00 in via Valsesia, 96 a Milano, si è tenuta la cerimonia di posa di una lapide celebrativa in ricordo di quegli Italiani caduti e - apparentemente - dimenticati fino a questo momento dalle istituzioni.
In queste ore si terrà la cerimonia d’inaugurazione del parco Valsesia in memoria di queste vittime
È una notizia che ci rasserena, dal momento che - fino ad oggi - una certa storiografia ha impedito, per circa sessant’anni, di celebrare degnamente e dignitosamente i tanti (troppi) Italiani che dalle foibe titine ai gulag stalinisti sono stati declassati al rango di "morti minori" e disonorati dalle Istituzioni di un Paese dedito alla cancellazione sistematica della propria memoria storica, in ragione di un revisionismo "mascherato" da verità.
Dal tentativo (a dire il vero, piuttosto "goffo") di "pacificazione nazionale" nel corso della Santa messa al Campo X°, ad oggi, il Sindaco milanese ha dimostrato, quantomeno, di possedere una coscienza critica fuori del comune. Apprezziamo il gesto.
Fiamma Tricolore / Coord. Reg. Lombardia
http://msilombardia.altervista.org/ft/?p=109


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