CRONACA. FALLUJAH. ECO MONDIALE PER L'INCHIESTA DI RAI NEWS 24
CRONACA. FALLUJAH. ECO MONDIALE PER L'INCHIESTA DI RAI NEWS 24
(AGO PRESS) Grande eco internazionale per l'inchiesta di Rai News 24 "Fallujah. La strage nascosta", realizzata da Sigfrido Ranucci e curata da Maurizio Torrealta.
Da New York Times, Le Figarò, BBC, a Al Jazeera e VRT (la Televisione nazionale-pubblica Belga, di lingua Fiamminga), dai media latinoamericani a quelli australiani e neozelandesi, dai blog ai siti istituzionali dei maggiori organi di informazione del world wide web: centinaia di articoli, servizi televisivi e radiofonici hanno ripreso, e a volte trasmesso interamente, il reportage del canale all news della Rai, diretto da Roberto Morrione, che continua a far notizia nel mondo.
Durante una trasmissione televisiva in diretta dell'emittente statunitense "Democracy Now", trasmessa in contemporanea anche da Rai News 24 l'8 novembre scorso, uno dei testimoni dell'inchiesta, il marine Jeffe Engleheart, si è confrontato con Steve Boyland, portavoce delle forze americane a Baghdad in un faccia a faccia a distanza cui ha partecipato anche il curatore dell'inchiesta Maurizio Torrealta.
Il Pentagono ha smentito l'uso di armi chimiche pur confermando l'utilizzo, a giudizio del Pentagono, "legale", solo come illuminante, del "fosforo bianco" nell'attacco a Fallujah.
Il marine, reduce della guerra in Iraq, ha confermato di aver udito con le sue orecchie la comunicazione del comando americano che avvertiva dell'uso del fosforo bianco su Fallujah.
Nella giornata del 9 novembre l'Ambasciata degli USA in Italia ha diffuso una dichiarazione in cui si afferma che l'inchiesta giunge a conclusioni sbagliate dal momento che le forze statunitensi "usano il fosforo bianco come fumogeno o per segnare gli obiettivi. ... il fosforo bianco non è fuorilegge o illegale o bandito da alcuna convenzione quando viene usato in questo modo".
Nell'intervista del Manifesto, pubblicata oggi 10 novembre, a Sigfrido Ranucci, l'autore dell'inchiesta ha ricordato gli elementi su cui si basa il reportage: le immagini dei corpi di civili e combattenti bruciati e disidratati ma con i vestiti intatti, le fotografie con i numeri di matricola riportati nei registri cimiteriali redatti dalle autorità americane per l'identificazione dei corpi, la testimonianza di persone di Fallujah, riportate da Mohammed Tareq Halderaji, che hanno visto bruciare tutti quelli che, anche civili, venivano a contatto con le sostanze che piovevano dal cielo, la testimonianza del marine che ha combattuto a Fallujah, il filmato della pioggia di fuoco scaraventata dagli elicotteri la cui data corrisponde a quella fornita dal marine.
L'inchiesta ha suscitato reazioni anche nel mondo politico italiano, e sono numerose le richieste al Ministro della Difesa di riferire in parlamento su quanto emerge dall’inchiesta di Rai News 24 che è visibile sul sito del canale http://www.rainews24,rai.it.




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