Ciao raga, quest'articolo è da pubblicare su Ilfalco
Ciaoooo
Le vittime del terrorismo nemico della DEMOCRAZIA
Il 12 Novembre del 2003, un camion-bomba scagliato ad alta velocità contro la base dei soldati Italiani in MISSIONE DI PACE a Nassiriya, Iraq, ha fatto 19 morti tra cui due civili.
In quel momento, tutti gli italiani, di qualsiasi fede politica, si sono sentiti uniti nel piangere le vittime, vittime che i nemici della democrazia continuano a mietere, nonostante si trovino contro tutta la comunità internazionale.
La guerra, forse evitabile, è servita a far cadere una dittatura sanguinaria, e la nostra permanenza è utile, anzi è richiesta dal governo irakeno che sa di non poter controllare il proprio territorio senza il sostegno delle forza militari internazionali.
Il 12 Novembre di quest’anno c’è stata la commemorazione delle vittime italiane in Iraq con al consegna di alcune medaglie al valore. Grande la commozione di quelli che hanno sentito, con la perdita dei soldati italiani in Iraq, un colpo durissimo alla speranza per la democrazia, che comunque non è e non deve essere sparita.
Tutti ci auguriamo che i nostri soldati possano continuare fino a quando ve ne sarà la necessità, a stanziare a Nassariya senza attacchi da parte dei terroristi, e ancora di più auspichiamo che presto la situazione in Iraq si sistemi, il governo si stabilizzi e che i terroristi, nemici di tutti quelli che sono i nostri valori, i valori della civiltà, possano scomparire, in qualsiasi modo…
Vorrei concludere con un augurio ai nostri soldati in Iraq:
Forza ragazzi, siamo tutti con voi e confidiamo nelle vostre capacità e nei vostri valori perché riusciate a mantenere tranquilla la zona di vostra competenza e riusciate a tornare a casa al più presto. Vi aspettiamo.




Rispondi Citando

