1,1 MLD A FAMIGLIE, NO BONUS BEBE' 2006: Salta il bonus di 1.000 euro per i secondi nati nel 2006, come inizialmente ipotizzato nel confronto politico nella Cdl. Il bonus rimane solo per il 2005 (per tutti i nati) ma, in compenso arriva un mini-contributo di 160 euro i bambini nati tra il primo gennaio 2003 e il 31 dicembre 2005.


ARRIVA SCONTO ASILO PRIVATO: Un bonus massimo da 120 euro per le famiglie che hanno mandato i figli agli asili nido privati nel 2005. Il testo prevede l' applicazione di una detrazione d' imposta del 19% "per le spese documentate sostenute dai genitori per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio".


FONDO UNIVERSITARI: Il maxiemendamento contiene un primo fondo sperimentale, alimentato con 25 milioni, per gli universitari fuori sede che affrontano le spese per un affitto.


TORNA IVA AL 20% PER RISTRUTTURAZIONI CASA: Cambia lo sconto fiscale per le ristrutturazioni immobiliari. Il maxi emendamento proroga la detrazione Ire (ex Irpef) anche nel 2006 aumentato la quota 'scontabile' dal 36 al 41%. Non viene invece riproposta la riduzione dell' Iva al 10%: sui lavori e sui materiali si applicherà invece l' aliquota dell' imposta sul valore aggiunto del 20%: di fatto ci sarà un aggravio di 210 milioni di euro.


A 8 MLN CONTRIBUTO PARENTI VITTIME USTICA: Passa dagli 11 milioni inizialmente previsti a 8 milioni il Fondo per un'indennità agli eredi delle vittime di Ustica. Si prevede inoltre un fondo di 17 milioni per il personale delle Forze Armate e di Polizia che abbiano contratto infermità in missioni all'estero e altri 10 milioni sono previsti per estendere i benefici già previsti per le vittime della criminalità e del terrorismo a tutte le cosiddette "vittime del dovere".


RIMPINGUATO FONDO UNICO SPETTACOLO: Si rimpingua in parte il Fus, fondo unico per lo spettacolo. Nelle tabelle si trovano infatti 102 milioni che dovrebbero aggiungersi ai 300 già previsti.


PROROGA PER AMMORTIZZATORI SOCIALI: Arrivano 480 milioni per prorogare al 2006 gli ammortizzatori sociali. La misura riguarderà anche le aziende alimentari che potrebbero essere colpite dalla crisi legata all'aviaria.


VIA TASSA TUBO MA AUMENTA PRELIEVO SU SOCIETA': Addio tassa sul tubo. Il maxi emendamento cancella il balzello sulle grandi reti previsto dalla prima versione della Finanziaria ma la stangata per le società elettriche e del gas rimane: arriva però un nuovo regime di ammortamenti fiscali che fa salire 'il conto' tributario: si pagheranno 911 milioni nel 2005 (con un acconto prima non previsto) e poi, rispetto agli 800 milioni della tassa sul tubo, le tasse aumenteranno di 971 milioni nel 2006 e di 990 milioni nel 2007 e nel 2008.


TAGLIO A PAESI POVERI: Resta nelle tabelle che accompagnano il maxiemendamento il taglio al Fondo per i Paesi in via di sviluppo (Pvs). Nella tabella infatti, alla voce Pvs si trova un -54,6 milioni nel 2006, -68,8 nel 2007 e -74,5 nel 2008. In tutto dunque un taglio di 197,9 milioni.


CONFERMATO FINANZIAMENTO FREMM: Il maxiemendamento conferma il finanziamento per lo sviluppo e l'acquisizione delle unità navali della classe Fremm (fregata europea multimissione). Si tratta di contributi quindicennali (30 milioni dal 2006).


475 MLN PER AUTOTRASPORTO: Arriva un fondo di 475 milioni per il 2006 per la ristrutturazione dell'autotrasporto merci.


50 MLN PER CARABINIERI: Arriva un fondo di 50 milioni per il 2006 per "le esigenze di funzionamento dell'Arma dei Carabinieri". Si stanziano, inoltre, 17 milioni per il Consiglio di Stato e i Tar.


FONDO ANTI DROGA: Un fondo (5 milioni per il 2006) contro il disagio giovanile e il contrasto all'uso di droghe.