BENEDETTO XVI: “ABBIAMO BISOGNO DI UN AMICO CHE CI ACCOMPAGNI FINO ALLA CASA DEL PADRE”


“Il mistero della comunione dei santi illumina in modo particolare questo mese e l’intera parte finale dell’anno liturgico, orientando la meditazione sul destino terreno dell’uomo alla luce della Pasqua di Cristo”: lo ha detto questa mattina in Vaticano il Papa Benedetto XVI, all’inizio dell’omelia della messa in suffragio dei cardinali e vescovi defunti nell’anno. “La grande famiglia della Chiesa – ha proseguito – trova in questi giorni un tempo di grazia, e lo vive, secondo la sua vocazione, stringendosi in preghiera intorno al Signore ed offrendo il suo Sacrificio redentore in suffragio dei fedeli defunti”. Il Papa ha poi citato i nomi dei porporati scomparsi nel corso dell’anno: Juan Carlos Aramburu, Jan Pieter Schotte, Corrado Bafile, Jaime Sim, Giuseppe Caprio. Dopo aver ricordato Giovanni Paolo II ha commentato le letture, sottolineando che “abbiamo bisogno di un amico che ci accompagni fino alla casa del Padre, abbiamo bisogno di uno che conosca bene la strada. E Dio, nel suo amore sovrabbondante, ha mandato il suo Figlio". Richiamandosi alle promesse di Gesù sui “posti” nella “casa del Padre”, ha aggiunto: “sono molti nel senso che presso Dio c’è spazio per tutti”.

Agenzia Sir