http://www.repubblica.it/2005/k/sezi...tz/peretz.html leader da 10 anni guida la centrale sindacale Histadrut
"Presto l'uscita dal governo di unità nazionale di Ariel Sharon"
Israele, shock nel partito laburista
a sorpresa Peretz sconfigge Peres
Accuse di brogli daparte del vecchio statista, premio Nobel per la Pace
Il nuovo leader del partito laburista israeliano Amir Peretz
TEL AVIV - Il partito laburista israeliano da oggi ha un nuovo leader: a dispetto di tutti i sondaggi il sindacalista Amir Peretz è riuscito a sconfiggere Shimon Peres. L'anziano statista, premio Nobel per la pace 1994 insieme all'allora premier Yitzhak Rabin e al defunto leader palestinese Yasser Arafat, a sorpresa ha infatti perso le primarie di ieri. Le operazioni di voto si sono protratte fino quasi all'alba. Su circa centomila iscritti al partito che si sono espressi, Peretz avrebbe ottenuto il 42 per cento dei suffragi contro il 40 per cento raccolto dal suo avversario e predecessore.
Elezioni anticipate. E per Tel Aviv la prospettiva di elezioni anticipate si fa più concreta. Peretz ha infatti annunciato che il suo primo obiettivo politico sarà quello di concordare l'uscita dei laburisti dal governo di unità nazionale guidato da Ariel Sharon.
I numeri. Peretz ha ottenuto 27.098 voti, superando nettamente Peres che ha ricevuto solo 25.572 voti dei membri del partito. Il terzo candidato, Benyamin Bel Eliezer, ha ottenuto 10.764 voti. Il segretario del partito laburista Eitan Cabel ha respinto le accuse di brogli e di irregolarità giunte dai sostenitori di Peres. "Abbiamo controllato tutto - ha sottolineato - è stato tutto regolare".
Il programma. Il nuovo leader laburista ha un programma centrato sulla giustizia sociale e sulla marcia verso la pace con i palestinesi. Peretz - che da dieci anni guida la centrale sindacale Histadrut - ha accusato il Likud di aver impoverito importanti strati sociali, che adesso andranno recuperati. "Vogliamo creare un partito veramente socialdemocratico - ha esclamato fra gli applausi dei sostenitori -. Diciamo sì all'economia di mercato, ma no a un'economia che crea un mercato di schiavi". Sintetizzando la propria filosofia politica, Peretz ha detto: "L'economia deve essere al servizio dell'uomo, l'uomo deve essere al servizio della pace, la pace deve essere al servizio dell'economia. Questo è il ciclo della vita".
Porte aperte alla pace. Peretz ha detto che sotto la sua guida il partito laburista spalancherà le porte a tutti i settori della società israeliana: gli arabi israeliani, i drusi, i nuovi immigrati, i pensionati, le madri 'single', gli emarginati. "Vogliamo curare i mali sociali creati dal Likud, nei lunghi anni di potere" ha aggiunto Peretz. "Il 'treno-sociale' del Likud puntava verso i territori occupati. Il nostro 'treno-sociale' punta alla pace". Per questa ragione, ha concluso Peretz, la collaborazione al governo con il Likud deve ora cessare. Peretz ha detto che si consulterà con i compagni di partito per gestire la separazione.
Biografia. Amir (Armand) Peretz è nato nel 1952 a Boujar, in Marocco. Suo padre gestiva una stazione di benzina ed era uno dei dirigenti della comunità ebraica locale. La famiglia Peretz è immigrata nel 1956 e si è stabilita nella cittadina di Sderot (Neghev settentrionale). Nel 1983 Peretz ha iniziato la propria carriera conquistando la carica di sindaco di Sderot.
Dal 1988 è deputato alla Knesset, il parlamento. Dal 1995 guida la Histadrut, la centrale sindacale israeliana.
La scalata. Nel 1997 Peretz è uscito dal partito laburista per fondare una lista operaia indipendente (Am-Ehad) che però in parlamento ha ricevuto solo un seguito esiguo. Di conseguenza l'anno scorso Peretz è rientrato nel partito laburista e ha subito iniziato la scalata ai vertici di potere. Una scalata che si è conclusa stamani con la vittoria a sorpresa su Shimon Peres.
se quest'uomo manterrà le promesse che ha fatto,si apre realmente una prospettiva di pace,se il popolo israeliano butterà a mare il criminale sharon.
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