Cmq interessante per il calendario delle prox inaugurazioni delle TAV!!!
"Tav, il brivido di Montezemolo: 300 all’ora sulla Roma-Napoli
Invitati dalle Ferrovie dello Stato, una cinquantina di imprenditori della giunta di Confindustria ieri hanno provato in anteprima la nuova tratta Roma-Napoli del treno ad alta velocità. «Vado a provare il brivido, vorrei provare a superare i 300 all'ora», ha detto il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, poco prima di lasciare la giunta di viale dell’Astronomia per andare alla stazione Termini di Roma. E così per il treno ad alta velocità più contestato del momento è arrivato anche il battesimo del vertice degli imprenditori. Per il numero uno di Confindustria non ci sono dubbi: la Tav è un’opera essenziale dal momento che aiuta l’economia. D’altra parte lo aveva già qualche giorno fa ricordando che «il trasporto su strada negli ultimi anni è ulteriormente aumentato fino a rappresentare il 72% dei beni trasportati contro il 16% delle ferrovie». Montezemolo aveva sottolineato infatti che «lo sviluppo delle ferrovie e dell'alta velocità sarà una spinta per tutta l'economia e il settore delle infrastrutture. Ma nessun ostacolo amministrativo dovrebbe frenare la realizzazione di tali opere». E sui tempi di consegna dell’opera proprio sulla tratta Roma-Napoli, il presidente delle Ferrovie, Elio Catania ha già chiarito che «i test stanno proseguendo secondo i piani e l'obiettivo di avere l'esercizio commerciale operativo per fine anno sarà rispettato. Sui servizi ai clienti, i lavori procedono alacremente ai due terminali di Roma e Napoli e il materiale rotabile è stato già predisposto». Dunque entro fine anno dovrebbe essere operativa. Secondo i piani del gruppo nel febbraio 2006 sarà invece attivata la Torino-Novara, e dopo pochi mesi un primo tratto della Milano-Bologna che entrerà completamente in attività tra il 2007 e il 2008; nello stesso anno sarà attivata la Bologna-Firenze e quindi la Novara-Milano. «Stiamo lavorando non solo sulla Tav - ha aggiunto ancora Catania - ma anche sul traffico pendolare, sui principali nodi ferroviari, sulla riconfigurazione delle stazioni e sul rinnovamento del materiale rotabile. Il punto chiave - ha concluso - è che in Europa si soffre di competitività e senza le adeguate strutture logistiche questi problemi non potranno essere superati»."




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