In gergo i soldati Usa lo chiamano Willy Pete. Il nome tecnico è fosforo bianco. In teoria dovrebbe essere usato per illuminare le postazioni
nemiche al buio. In pratica è stato usato come arma chimica nella città ribelle irachena di Falluja. E non solo contro combattenti e guerriglieri, ma
contro civili inermi. Gli americani si sarebbero resi responsabili di una strage con armi non convenzionali, la stessa accusa di cui deve rispondere l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein. Questo racconta un'inchiesta di Rai
News24, il canale all news della Rai svelando uno dei misteri del fronte di guerra tenuto più nascosto dell'intera campagna americana in Iraq.
"Ho sentito io l'ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo
bianco su Fallujah. Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il
fosforo
brucia i corpi, addirittura li scioglie fino alle ossa", dice un veterano
della guerra in Iraq a Sigfrido Ranucci, inviato di Rai News 24.
"Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini - aggiunge l'ex militare
statunitense - il fosforo esplode e forma una nuvola. Chi si trova nel
raggio di 150 metri è spacciato". L'inchiesta di Rai News 24, Fallujah. La
strage nascosta, in onda domani su Rai3, presenta, oltre alle
testimonianze di militari statunitensi che hanno combattuto in Iraq, quelle di abitanti
di Fallujah. "Una pioggia di fuoco è scesa sulla città, la gente colpita da
queste sostanze di diverso colore ha cominciato a bruciare, abbiamo
trovato gente morta con strane ferite, i corpi bruciati e i vestiti intatti", racconta Mohamad Tareq al Deraji, biologo di Falluja. "Avevo raccolto testimonianze sull'uso del fosforo e del Napalm da alcuni profughi di Falluja che avrei dovuto incontrare prima di essere rapita - dice nel servizio la giornalista del Manifesto rapita in Iraq (proprio a Falluja)
nel febbraio scorso, Giuliana Sgrena, a Rai News 24 - Avrei voluto raccontare
tutto questo, ma i miei rapitori non me l'hanno permesso". Rainews 24
mostrerà documenti filmati e fotografici raccolti nella città irachena durante e dopo i bombardamenti del novembre 2004, dai quali risulta che l'esercito americano, contrariamente a quanto dichiarato dal Dipartimento di Stato in una nota del 9 dicembre 2004, non ha usato l'agente chimico per illuminare le postazioni nemiche, come sarebbe lecito, ma ha gettato
fosforo bianco in maniera indiscriminata e massiccia sui quartieri della città.
Nell'inchiesta, curata da Maurizio Torrealta, vengono trasmessi anche documenti drammatici che riprendono gli effetti dei bombardamenti anche sui civili, donne e bambini di Falluja, alcuni dei quali sorpresi nel sonno. L'inchiesta mostra anche un documento dove si prova l'uso in Iraq di una
versione del Napalm, chiamata con il nome MK77. L'uso di queste sostanze
incendiarie su civili è vietato dalle convenzioni dell'Onu del 1980.
Mentre l'uso di armi chimiche è vietato da una convenzione che gli Stati Uniti
hanno firmato nel 1997. Fallujah. La Strage Nascosta verrà trasmessa da
RaiNews 8 novembre alle ore 07.35 (sul satellite Hot Bird, sul canale 506 di Sky e su Rai Tre), in replica sul satellite Hot Bird e sul canale 506 di Sky alle 17 e nei due giorni successivi.


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