TERRORISMO: FRATTINI, NESSUN RISCONTRO CARCERI CIA IN UE (2)

Frattini ha respinto poi le accuse di inazione rivolte alla Commissione Ue da diversi eurodeputati durante il dibattito. La Commissione, ha spiegato,non ha poteri diinchiesta e gli Stati interessati hanno il dovere di condurre indagini giudiziarie, come quella attualmente in corso in Italia su attivita' illecite di agenti della Cia. "Vi parlo con franchezza: l'indignazione che e' di tutti noi per questi fatti vergognosi, per questi gravi reati, se venissero accertati, non basta da sola a cambiare le regole dei Trattati Ue", ha osservato Frattini rivolto agli europarlamentari. "Voi dite - ha aggiunto - che la Commissione dovrebbe condurre un'inchiesta; ma inchiesta significa fare ispezioni, convocare le persone per interrogarle, acquisire documenti anche quando non vengono consegnati spontaneamente". Ma, si chiede Frattini, avremmo il potere di interrogare un ministro di un paese candidato? No - ha puntualizzato il commissario - non avremmo questo potere. Potremmo acquisire documenti dalla Cia? no. E non avremmo neanche il potere del Consiglio d'Europa", l'organismo paneuropeo che ha deciso di condurre un'indagine sulla vicenda. "Sarei molto felice se la Costituzione Ue fosse entrata in vigore, perche' prevede poteri maggiori di quelli di cui dispongo oggi". () (AGI)