



come potete notare fra gli ultras del sionismo in Italia c'è pure anche La Russa![]()
va beh, di certo nn mi stupisco....almeno Alemanno e Rauti nn sn andati alla manifestazione pur aderendo in modo simbolico....
In origine postato da Giò91
....Alemanno e Rauti nn sn andati alla manifestazione pur aderendo in modo simbolico....
la domanda sorge spontanea...."era proprio necessario?"


non avrebbero dovutoIn origine postato da SubZero
la domanda sorge spontanea...."era proprio necessario?"


devo essere sincero? No.In origine postato da SubZero
la domanda sorge spontanea...."era proprio necessario?"


Speriamo che per controbilanciare Alemannoaderisca ad una manifestazione "con la banlieu che si ribella"!In origine postato da SubZero
la domanda sorge spontanea...."era proprio necessario?"
Non è vero SubZero?
In origine postato da Gianmario
Speriamo che per controbilanciare Alemannoaderisca ad una manifestazione "con la banlieu che si ribella"!
Non è vero SubZero?
l'hai letto almeno l'ultimo comunicato di Castellino?


X Gio91: Alemanno e Rauti fanno parte di due partiti diversi: ti dirò di più : Alemanno si è comportato con Rauti come Ciano con il Duce; Il tradimento + grande Rauti l'ha ricevuto proprio da Gianni a Fiuggi!
Bazooka!!!


no, dammi il link che lo leggo.In origine postato da SubZero
l'hai letto almeno l'ultimo comunicato di Castellino?
In origine postato da Gianmario
no, dammi il link che lo leggo.
La Fiamma romana è e sempre sarà contro la società multirazziale.
Forse i più non hanno capito lo spirito del nostro comunicato.
Il problema non è l'immigrazione, ma chi l'ha voluta, chi l'ha sostenuta e chi ne ha tratto vantaggi.
Il vero problema è stato il colonialismo, lo sfruttamento e l'integrazione a tutti i costi.
L'Italia non ha mai deportato masse d'immigrati per sfruttarli nelle nostre produzioni capitaliste.
L'Italia ha deportato migliaia di cittadini meridionali per farli lavorare nel centro e nord Italia.
E dentro i quartieri dormitorio ci ha rinchiuso altri italiani.
E' come se le borgate romane si ribbellassero al degrado: i rivoltosi sarebbero nipoti di calabrese, campani e siciliani, non i nipoti dei romani.
Roma nel 70 contava 1 milione di cittadini, oggi oltre 6!
E tutti sono nipoti di emigranti provenienti dal sud Italia.
Allora i romani dovrebbero contrastare le giuste rivendicazioni di chi vive nel degrado e nell'abbandono?
E' chiaro che i rivoltosi parigini non dovrebbero essere a Parigi, è chiaro che tutto è frutto della società multietncica, è chiaro che tutto quello che sta succedendo è il fallimento della società multirazziale.
Chi vi parla ha 5 procedimenti penali a carico per la legge Mancino: quando noi lottavamo contro l'immigrazione dov'erano i borghesi? Erano a sputarci addosso condanne e a chiedere il pugno duro contro noi razzisti.
E oggi questi vorrebbero il nostro aiuto?
Ieri criminalizzavano noi, oggi gli immigrati (e torno a ripetere a Parigi sono deportati, non immigrati e la cosa è molto diversa!!!), quindi si tengano il problema e quindi muoia Sansone e tutti i firistei.
Non saremo certo noi a difendere il sistema liberal-democratico capitalista.
Noi abbiamo solo espresso il giudizio su un determinato evento, non su un fenomeno.
Noi a favore dell'immigrazione? Sono 5 anni che mobilitiamo migliaia di cittadini e militanti contro questo fenomeno!!!
Comunque per precisazioni il comunicato è un comunicato ufficiale della Federazione romana della Fiamma Tricolore.
Firmato dal sottoscritto, responsabile della segreteria provinciale.
Se qualcuno, anche dentro al partito non condivide la nostra posizione non impoprta.
Non siamo fatti con lo stampino.
D'altronde critiche ne abbiamo ricevute già altre volte, come su Liboni, Vallanzasca e amnistia.
Ma poi abbiamo visto che fuori l'ambiente abbiamo ricevuto attestati di stima e a Roma abbiamo portato 4000 persone, oltre la metà dalla Capitale, quindi vuol dire che certe posizioni, apparentemente provocatorie, fuori schema e altro, suscitano comunque interesse e coinvolgimento.
Come ho sempre ribadito, lungi da noi avere la presunzione di possedere la VERITA' (lasciamo ad altri questo onore...), ma in massima libertà e coscienza diciamo sempre e comunque la nostra, senza mai cadere nel banale o nel preconcetto, anche quando sembra non conveniente!
Per chi ci accusa di essere zecche, diciamo solo una cosa: noi le zecche le abbiamo sempre viste di spalle!!!
Romanamente
Giuliano Castellino