Questa la tesi del leader nazionalista comunista russo sugli eventi di Parigi

Il ledader nazionalista/comunista Vladimir Zhirinovki sostiene che le violenze nelle banlieues parigine sono il frutto di un complotto dei servizi speciali americani.

All’origine degli avvenimenti che agitano la Francia Zhirinovski ha sostentuto, su radio Echo di Mosca, che si trova una “miscela esplosiva” formata dai “desideri dei servizi speciali americani d’indebolire l’Europa” e “delle condizioni favorevoli offerte agli immigrati”.

“Ritengo si tratti di un’operazione pianificata con la partecipazione dei servizi speciali americani che vogliono mettere in ginocchio l’Europa divenuta più solida e distruggere al contempo l’Unione Europea”.

Zhirinovski è stato a lungo nel cuore di un Palazzo coinvolto (ora come complice, ora come rivale, ora come nemico) nelle trame del potere “occulto” americano e mondiale e sa di cosa parla.