Cari sinistri, sognavate Zapatero ?
E invece beccatevi Prodi, Rutelli e Fassino, qualora vincesre non se ne parla di lsciare l'Iraq prima della fine del 2006,e comunque concordando il ritiro stesso con l'Iraq, praticamente quanto dice il Berlusca..
http://www.tg5.mediaset.it/esteri/ar...icolo403.shtml
l presidente irakeno: "Prodi non ritirerà subito le truppe". E' polemica a sinistra
E' stata una giornata intensa quella di ieri per il governo irakeno: mentre il presidente Talabani a Roma incontrava maggioranza e opposizione italiane, a Baghdad il premier Jaafari riceveva il segretario generale dell'Onu Kofi Annan che a sorpresa e a sole 24 ore di distanza da Condoleeza Rice ha deciso di recarsi in Iraq. "Sono qui per esprimere sostegno al nuovo processo politico", ha detto Annan. Ma il reale obiettivo della visita, secondo molti osservatori, è dimostrare l'appoggio dell'Onu alla conferenza promossa dalla Lega Araba per un dialogo tra sciiti e sunniti che inizierà al Cairo il 19 novembre. A Roma, intanto, Talabani incassa rassicurazioni dall'Unione di centro sinistra. "Sia Prodi, che Rutelli, che Fassino - ha detto il presidente irakeno - mi hanno assicurato che in caso di vittoria alle prossime elezioni, il ritiro delle truppe italiane sarà graduale e concordato e comunque non avverrà prima della fine del 2006". Una rivelazione, questa di Talabani, che ha suscitato le critiche di Verdi e Rifondazione comunista che insistono invece per un ritiro immediato. Il governo Berlusconi, invece, ha assicurato al laeder irakeno che proseguirà negli aiuti e nell'addestramento delle forze di polizia di Baghdad. E oggi, il ministro della difesa Martino si recherà a Nassirya per commemorare le vittime della strage di due anni fa nella quale morirono 19 italiani. Martino, dopo aver salutato i nostri soldati a Camp Mittica, incontrerà le autorità irakene durante una visita che durerà l'intera giornata.




Rispondi Citando
