Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dal Vaticano II quante idee per noi!

    APPUNTI
    Giovanni Paolo II ci ha lasciato, tra gli altri luminosi esempi, quello preziosissimo della preghiera. Raccogliamo la sua eredità spirituale.(Benedetto XVI, 11 novembre 2005)

    Dal Vaticano II
    quante idee per noi


    «Un’eredità che ci impegna»Quarant’anni dopo, il lascito del Vaticano II risponde a un’autentica domanda di spiritualità. Ambrosio, assistente generale all’Università Cattolica: «Anche alla Gmg i giovani fanno esperienza di una Chiesa vicina, non remota. Una madre che genera, un ambito vitale in cui poter crescere»


    Di Umberto Folena



    Dici la parola "Concilio" a un ventenne, e lui a che cosa pensa? Che ne sa del Vaticano II chi è nato e cresciuto da una sola sponda, quella del post-Concilio? «Coi tempi che corrono - scherza don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio pastorale giovanile Cei - il rischio è di incappare in sintesi ardite, del tipo: Concilio è rock, pre-Concilio è lento». Scherza, Giulietti. Ma neanche lui, essendo nato nel 1964, può aver fatto esperienza diretta di una Chiesa diversa da quella uscita dal Concilio. Così ieri sera, quando nella cattedrale di San Rufino i vescovi riuniti in assemblea hanno affidato ai giovani il messaggio che ricorda i 40 anni dalla chiusura del Concilio, lui era lì in una duplice veste, da padre ed educatore dei giovani, e da "giovane" egli stesso.
    Giulietti torna subito serio: «La generazione che approda alla terra promessa non è la stessa che uscì dall'Egitto, e non ha memoria come vi si vivesse. Con i debiti distinguo, è la stessa situazione della generazione nata dopo il Concilio. Ne gode i frutti senza conoscere esattamente da dove provengano. Magari qualcosa sanno, o annusano, o credono di sapere. Che, appunto, c'era una volta un pre-Concilio noioso, vecchio passato. Lento, mentre il post-Concilio è rock».
    Il predecessore di Giulietti al Servizio Cei è monsignor Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, una vita intera - a Brescia e a Roma - dedicata alla pastorale giovanile: «Il Concilio e i giovani? Tutto sta nella grande U». La grande U? «A 15-16 anni li vedi impregnati di sogni e futuro: sono in cima al braccio della U. Poi la discesa: a 17-18 anni subiscono le tensioni e le crisi, di idee e di fede. Più tardi, tra i 25 e i 30, possono risalire. C'è una forte, autentica domanda di spiritualità che purtroppo non sempre trova riscontro nell'esperienza di Chiesa. Dipende. Dipende se incontrano una Chiesa che sappia farsi carico delle tensioni. Oppure se incappano in adulti che li disprezzano, considerandoli vite da scarto, come se fosser o in esubero». E il Concilio? «Il Concilio è giovane perché dà spazio ai sogni e accoglie i giovani. La migliore sintesi del Concilio per un giovane è il discorso di Paolo VI del 7 dicembre 1965. Il Papa spiega: con il Concilio, la Chiesa ha scelto di gettarsi completamente in braccio all'umanità e ai suoi problemi, non per restarne soffocata, ma per donare speranza». Speranza: «Il Concilio dà ai giovani una speranza e un luogo, la Chiesa, in cui questa speranza possa crescere e diventare vita. Se gran parte del mondo non crede né investe in loro, i giovani devono sapere che qualcuno un posto per loro ce l'ha, e una speranza, e un significato. Questo qualcuno è la Chiesa del Concilio».
    Chi con i giovani ha a che fare tutti i giorni è anche monsignor Gianni Ambrosio, da cinque anni assistente generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore: «Questo dovremmo riuscire a spiegare. Che il Concilio è una chiave unica e preziosa che ci permette di aprire la porta che ci dà accesso a un mondo, mutevole, ma il cui cuore non muta». Prima eravamo poveri, ora siamo ricchi: «Il Concilio dà ai giovani la possibilità di rendere nuovi i rapporti con se stessi, con il mondo, con Dio. Di essere parte attiva di una comunità, civile ed ecclesiale. Prima la Chiesa era prevalentemente o soltanto gerarchia, oggi è popolo: l'orizzonte è molto diverso». Appunto, sarebbe bello saperlo spiegare ai giovani. «Per prima cosa - è la strategia di Giulietti - incontrerei gli "anziani", i testimoni del prima, durante e dopo il Concilio. Con la loro memoria. Chi era giovane allora può raccontare a chi giovane è adesso la natura del passaggio, e anche gli elementi di continuità». Perché non tutto era lento allora e non tutto è rock adesso… Sigalini, da parte sua, guarda a due Papi: «Il Concilio ai giovani? Meglio l'approccio vitale. Quello di Paolo VI, che comunicava ottimismo. Nel suo discorso di chiusura del Concilio basta sostituire "umanità" con "giovani". E avremo la descrizione di quanto av rebbe operato Giovanni Paolo II. Con i giovani puntava alto. Mai li colpevolizzava, eppure non li blandiva ma chiedeva molto. Ricordo bene quando nel 2000, alla vigilia di Tor Vergata, volle cambiare la lettura del Vangelo. Era previsto il prologo del Vangelo di Giovanni. Il Papa volle invece Giovanni 6, là dove Gesù dice ai suoi: volete andarvene anche voi? Era un modo per richiamare i giovani alla loro coscienza e alla loro responsabilità». La Gmg come via del Concilio? Ambrosio concorda: «Alla Gmg i giovani fanno esperienza di una Chiesa vicina, non remota. Una madre che genera, un ambito vitale in cui poter crescere. Sì, la Chiesa del Concilio».


    Avvenire - 17 novembre 2005

  2. #2
    Quo usque tandem???
    Data Registrazione
    01 Jun 2009
    Messaggi
    804
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Concilio è stato un dono di Dio!
    La Chiesa ne è uscita davvero più giovane e forte di quando vi è entrata!
    Sarebbe però importante che si facesse conoscere cosa davvero il Concilio è stato e non le sue interpretazioni, qualunque esse siano!

  3. #3
    torquemada
    Ospite

    Predefinito

    Le sue interpretazioni che pretendano di individuare uno spirito conciliare contrapposto alla lettera dei documenti sono robaccia

  4. #4
    O tempora, o mores!
    Data Registrazione
    19 Feb 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    368
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by torquemada
    Le sue interpretazioni che pretendano di individuare uno spirito conciliare contrapposto alla lettera dei documenti sono robaccia
    Le sue interpretazioni che pretendano di individuare uno spirito conciliare contrapposto alla lettera dei documenti sono quello che si respira nell'aria oggi. E che il preconcilio fosse lento mentre il post è rock viene insegnato nelle parrocchie.
    Io sto scoprendo da poco cosa disse il concilio veramente, perché per 30 anni mi hanno propinato una sua diversa interpretazione; ciò non toglie che questa interpretazione sia, comunque, la regola oggi giorno.
    E un concilio che venga così universalmente malinterpretato e malvissuto cosa ci può insegnare? Niente visto che non è il concilio che parla e insegna dai pulpiti, ma tutte le sue varie e fantasiose interpretazioni.

    Dici la parola "Concilio" a un ventenne, e lui a che cosa pensa?
    Pensa:
    - quello che ha abolito la messa noiosa in latino e introdotto le canzoni moderne
    - quello che ha abolito l'obbligo di andare a messa
    - quello che ha consentito ai preti di vestirsi normali
    - quello che ha abolito l'inquisizione
    - quello che ha abolito l'obbligo di convertire gli ebrei

    Non le ho inventate io 'ste cose, ne parlavo per l'appunto con alcuni ventenni alcuni anni fa. Questo pensano i ventenni, o parte di essi.

  5. #5
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    fa loro leggere i documenti.

  6. #6
    INNAMORARSI DELLA CHIESA
    Data Registrazione
    25 Apr 2005
    Località
    Varese
    Messaggi
    6,420
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by lumen
    Le sue interpretazioni che pretendano di individuare uno spirito conciliare contrapposto alla lettera dei documenti sono quello che si respira nell'aria oggi. E che il preconcilio fosse lento mentre il post è rock viene insegnato nelle parrocchie.
    Io sto scoprendo da poco cosa disse il concilio veramente, perché per 30 anni mi hanno propinato una sua diversa interpretazione; ciò non toglie che questa interpretazione sia, comunque, la regola oggi giorno.
    E un concilio che venga così universalmente malinterpretato e malvissuto cosa ci può insegnare? Niente visto che non è il concilio che parla e insegna dai pulpiti, ma tutte le sue varie e fantasiose interpretazioni.

    Dici la parola "Concilio" a un ventenne, e lui a che cosa pensa?
    Pensa:
    - quello che ha abolito la messa noiosa in latino e introdotto le canzoni moderne
    - quello che ha abolito l'obbligo di andare a messa
    - quello che ha consentito ai preti di vestirsi normali
    - quello che ha abolito l'inquisizione
    - quello che ha abolito l'obbligo di convertire gli ebrei

    Non le ho inventate io 'ste cose, ne parlavo per l'appunto con alcuni ventenni alcuni anni fa. Questo pensano i ventenni, o parte di essi.
    purtroppo è vero questo elenco che fa capire in quale modo si è distorto il Concilio
    aggiungiamoci che il concilio secondo alcuni avrebbe abolito l'obbligo del matrimonio e avrebbe favorito i rapporti prematrimoniali, l'uso dei contraccettivi........e fin anche giustificato l'aborto.....

    quante generazioni sono passate educate e cresciute in questi errori?
    e quante ne occorreranno per ripristinare la VERITA' del Concilio, la sua ricchezza, il suo valore inestimabile?............ma non ci spaventiamo rimbocchiamoci le mani e continuiamo......
    Fraternamente Caterina
    Laica Domenicana

  7. #7
    O tempora, o mores!
    Data Registrazione
    19 Feb 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    368
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Thomas Aquinas
    fa loro leggere i documenti.
    Capisci però che non è proprio normale tutto ciò?
    Voglio dire, mica è compito mio far capire cosa dice il concilio. Che ci stanno a fare i sacerdoti, a darne false interpretazioni?
    Mica possiamo noi sostituirci ai preti.
    Caterina ha detto che si pensa che non ci sia più l'obbligo di sposarsi e che l'aborto sia quali lecito. E' vero. Ma queste idee non sono nate così per partenogenesi: sono state ispirate da discorsi e comportamenti di parti del clero.
    E se pure si leggessero i documenti, l'idea che i documenti sono interpretabili è sempre dietro l'angolo e ricominciamo daccapo.

    Comunque non mi spavento. Un po' ogni tanto mi demoralizzo, ma se Dio vuole...

  8. #8
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi pare dura che i preti dicano che il Concilio abbia affermato tutte quelle cose, fatte salve le teste calde.
    Comunque ognuno renda testimonianza alla verità, nella fedeltà al Magistero.

  9. #9
    www.crismon.it
    Data Registrazione
    03 Nov 2004
    Località
    Tx, USA
    Messaggi
    978
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dal Vaticano II quante idee per noi!

    Originally posted by Thomas Aquinas
    [B]APPUNTI
    [...]
    vicina, non remota. Una madre che genera, un ambito vitale in cui poter crescere. Sì, la Chiesa del Concilio».
    Avvenire - 17 novembre 2005
    Qualcuno qua dentro sarebbe in grado di scrivere qualcosa a riguardo ? Un paio di paginette di spiegazioni.
    Io personalmente del CV II ne so ben poco, per esempio.
    Un semplice Cos'e'? Perche'? Quando? Dove? Come? Cosa cambia?
    "Let me close with a word to the people of the state of Texas.
    We have known each other the longest, and you started me on this journey.
    On the open plains of Texas, I first learned the character of our country:
    sturdy and honest, and as hopeful as the break of day.
    I will always be grateful to the good people of my state.
    And whatever the road that lies ahead, that road will take me home."

  10. #10
    Napoléon I
    Ospite

    Predefinito

    con la settimana prossima, vedrò di assolvere a questa richiesta, se fa piacere anche agli altri.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-11-09, 20:58
  2. IDEE / FareFuturo, laboratorio di idee per il domani
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 25-05-09, 18:13
  3. MZ: Idee per Firenze, idee per l'Italia
    Di Antimodernità! nel forum Destra Radicale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 28-10-07, 19:37
  4. MZ: Idee per Firenze, idee per l'Italia
    Di Antimodernità! nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-10-07, 00:17
  5. MZ: Idee per Firenze, idee per l'Italia
    Di Antimodernità! nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-10-07, 20:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito