"I sacerdoti stranieri finirebbero per essere semplici funzionari ecclesiastici, il parroco invece deve conoscere la sua gente, quindi no a quelli stranieri".
E' fermissimo lo Sceriffo Giancarlo Gentilini durante l'inaugurazione di crocifisso alto tre metri realizzato in ferro battuto posto nel giardino di Palazzo Rinaldi, a Treviso. La scultura, opera dell'artista Claudio Rottin, e' stata posta per affermare le radici cristiane dell'Europa e protestare contro la sentenza della Corte Europea dei diritti di Strasburgo avversa ai crocifissi nelle aule scolastiche.
"Giudico negativa la carenza di sacerdoti - ha detto il vicesindaco - quando un parroco deve gestire più parrocchie, non si radica nel territorio. Devono conoscere i loro cittadini". Cosa che, secondo Gentilini, non possono fare i sacerdoti di origine straniera in quanto "non conoscono le nostre tradizioni".
TOLLERANZA ZERO!: Gentilini: "No ai parroci stranieri, non conoscono le nostre tradizioni




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