Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Intradas de su Fiscu e Sindacaus

    www.giornaledisardegna.com

    Entrate fiscali. Cgil, Cisl e Uil confermano la loro assenza oggi a Tramatza

    I sindacati non mollano
    «Soru, dacci un segnale»

    All'assemblea convocata
    dal governatore
    sindaci e amministratori
    locali dell'Isola

    Sara Panarelli
    sara .panare lli@gd s.sm
    ■ Nessun ripensamento,
    nessun passo indietro: oggi a
    Tramatza, nell'assemblea con
    sindaci e amministratori locali
    convocata dal governatore Renato
    Soru, i segretari di Cgil,
    Cisl e Uil - Diana, Medde e
    Mereu - non ci saranno, convinti
    che non sia la sede giusta
    per ricomporre il fronte unitario
    sulla vertenza delle entrate
    fiscali negate all'Isola per
    quindici anni.
    ALMENO NON PER ricomporre
    la frattura con l'esecutivo regionale
    che si è creata martedì
    scorso quando i sindacati hanno
    deciso di sospendere la manifestazione
    con 5000 persone
    inizialmente prevista per oggi
    a Roma. Convinti di non avere
    alcuna colpa, i sindacati chiedono
    anzi che oggi sia proprio
    Soru a inviare un segnale di
    distensione per poi ripartire
    tutti insieme. Chiaro che le
    bordate dei giorni scorsi non
    sono state affatto digerite. «Chi
    ha ruoli di governo deve tenere
    Sara Panarelli
    sara .panare lli@gd s.sm
    ■ Nessun ripensamento,
    nessun passo indietro: oggi a
    Tramatza, nell'assemblea con
    sindaci e amministratori locali
    convocata dal governatore Renato
    Soru, i segretari di Cgil,
    Cisl e Uil - Diana, Medde e
    Mereu - non ci saranno, convinti
    che non sia la sede giusta
    per ricomporre il fronte unitario
    sulla vertenza delle entrate
    fiscali negate all'Isola per
    quindici anni.
    ALMENO NON PER ricomporre
    la frattura con l'esecutivo regionale
    che si è creata martedì
    scorso quando i sindacati hanno
    deciso di sospendere la manifestazione
    con 5000 persone
    inizialmente prevista per oggi
    a Roma. Convinti di non avere
    alcuna colpa, i sindacati chiedono
    anzi che oggi sia proprio
    Soru a inviare un segnale di
    distensione per poi ripartire
    tutti insieme. Chiaro che le
    bordate dei giorni scorsi non
    sono state affatto digerite. «Chi
    ha ruoli di governo deve tenere
    Per Medde «questa non è una
    guerra santa in cui l'imam
    chiama a raccolta i fedelissimi.
    L'invito quindi è ad abbassare i
    toni per dare nuovo slancio al
    dialogo e al confronto. Ciascuno
    nel proprio ambito e
    giocando il proprio ruolo».
    ALL'ASSEMBLEA DI OGGI, però,
    alcuni rappresentanti sindacali
    potrebbero esserci, in arrivo
    soprattutto dal Nuorese e dalla
    zona di Sassari, iscritti che non
    condividono la strada imboccata
    dai loro dirigenti. Un'ulteriore
    spaccatura che va ad
    aggiungersi a quella più propriamente
    politica. Perché se
    finora alcuni esponenti del
    centrodestra hanno condiviso
    la battaglia testimoniandolo
    anche con la loro presenza,
    oggi è meno probabile che accada,
    perché il centrodestra ritiene
    quei 193 milioni un segnale
    concreto da parte del
    governo, per il presente e il
    futuro. Secondo Sergio Pisano
    dei Riformatori «la mobilitazione
    unitaria dei sardi non
    può rischiare di essere compromessa
    e trasformata in una
    rivolta alla Masaniello. Per
    questo l'incontro di Tramatza è
    un errore che poteva essere
    evitato. L'unitarietà va subito
    ricomposta e vanno cercati gli
    elementi di condivisione e non
    di scontro». ■

    www.giornaledisardegna.com

  2. #2
    Faber DV
    Data Registrazione
    22 May 2005
    Località
    Quartu S.E.
    Messaggi
    1,146
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che tristezza, ancora una volta i sardi dimostrano di non riuscire a mettere da parte i propri interessi personali per favorire la causa comune

  3. #3
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    gli iscritti al sindacato saranno anche sardi
    ma i sindacati sono italiani!
    non possiamo chiedere ad una istituzione italiana di fare una battaglia per i sardi

  4. #4
    Faber DV
    Data Registrazione
    22 May 2005
    Località
    Quartu S.E.
    Messaggi
    1,146
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CGL CIS e UIL sono italiane ok,
    Diana Medde e Mereu non mi sembrano scandinavi, sono le solite guide indiane, oltretutto vigliacchette ed in questo caso non stanno sicuramente facendo gli interessi di chi li ha messi ai loro immeritati posti

  5. #5
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    www.giornaledisardegna.com

    Battaglia fiscale. L'appello all'assemblea di Tramatza con i sindaci: il fronte torni compatto

    Soru: andiamo a Roma uniti e chiediamo aiuto a Ciampi

    Gli amministratori tendono la mano ai sindacati: siete decisivi per vincere

    Cristina Cossu
    cristina.cossu@gd s.sm
    ■ «Porteremo avanti la nostra
    battaglia fino alla vittoria
    finale, tutti insieme, senza divisioni.
    Dall'esito di questa vertenza
    dipende il futuro della
    Sardegna. Se non otterremo il
    riconoscimento dei nostri diritti,
    subito, nella Finanziaria,
    non saremo più in grado di
    garantire ai cittadini neppure i
    servizi essenziali». Nel giorno
    in cui il popolo sardo avrebbe
    dovuto marciare unito a Roma
    per rivendicare le entrate negate
    dallo Stato, il presidente
    della Regione, Renato Soru, ha
    chiamato a raccolta i sindaci
    per ribadire che - nonostante
    un piccolo incidente di percorso
    con i sindacati - si va avanti a
    oltranza e insieme. E per sottolineare
    che «non cadremo
    nella trappola tesa dal Governo
    per farci litigare», che «il percorso
    delle istituzioni, di Cgil,
    Cisl e Uil, degli imprenditori,
    del volontariato e della gente è
    comune. Dobbiamo ristabilire
    la legalità e ottenere quanto ci
    spetta in base al nostro Sta-
    tuto». Così, gli strumenti proposti
    dal governatore, che ha
    ascoltato le considerazioni di
    molti sindaci, consiglieri regionali,
    presidenti di province,
    parlamentari sono: una grande
    manifestazione davanti al Parlamento
    con l'appoggio fondamentale
    del sindacato, il ricorso
    al Tribunale e alla Corte
    costituzionale, l'appello al presidente
    della Repubblica perché
    non promulghi una legge
    che ci lede gravemente.
    DA PARTE LORO i primi cittadini
    si sono impegnati a convocare
    Consigli comunali e assemblee
    pubbliche perché tutti
    siano informati dell'importanza
    e della portata storica di
    questa mobilitazione. Ancora:
    si rilancia la necessità di un
    censimento delle seconde case
    e delle aziende (che producono
    qui ma pagano le tasse fuori),
    non si escludono forme di disobbedienza
    civile. Appassionata
    la partecipazione dei primi
    cittadini del centrosinistra
    che sono intervenuti: Emanuele
    Sanna (Samugheo), Tore
    Cherchi (Carbonia), Gianfranco
    Ganau (Sassari), Francesca
    Barracciu (Sorgono). Importante
    la collaborazione dei parlamentari
    di tutti gli schieramenti:
    Antonello Soro (Margherita),
    Antonello Cabras
    (Ds), Pietro Maurandi (Ds) e
    Michele Cossa (Riformatori).
    Compatta l'adesione dei consiglieri
    regionali, in primis del
    presidente Giacomo Spissu.
    Convinta la discesa in campo
    anche delle province, come ha
    detto Roberto Deriu (Nuoro).
    Molto gradita quella di alcuni
    esponenti del centrodestra, tra
    cui il sindaco di Lula, Maddalena
    Calia. ■

    www.giornaledisardegna.com

  6. #6
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    www.giornaledisardegna.com

    Battaglia fiscale. Dopo aver disertato Tramatza Cgil, Cisl e Uil incontrano i capigruppo

    L'Unione chiama i sindacati
    domani riparte la mobilitazione

    Parisi (Margherita):
    non chiediamo niente
    di più di quanto è riconosciuto
    dallo Statuto

    ■ I sindacati sardi sono
    pronti a (ri)mobilitarsi. Assenti
    all'assemblea di ieri a Tramatza
    in attesa di un segno di pace da
    parte del governatore Soru, più
    o meno soddisfatti dai suoi
    richiami all'unità e decisi a
    puntare dritti all'obiettivo finale,
    riportare i soldi nelle
    esangui casse della Sardegna, i
    leader di Cgil, Cisl e Uil tornano
    in prima linea nella vertenza
    fiscale dopo gli incidenti
    di percorso dei giorni scorsi.
    L'OCCASIONE NON SARÀun incontro
    con Soru per chiarire
    situazione e malintesi e pianificare
    le prossime mosse come
    loro stessi più volte avevano
    chiesto, ma l'invito arrivato
    dai capigruppo di centrosinistra.
    Un invito esteso
    anche ai colleghi di minoranza,
    con appuntamento già fissato:
    domani alle 10 i segretari di
    Cgil Giampaolo Diana, Cisl Mario
    Medde e Uil Gino Mereu
    incontreranno in Consiglio capigruppo
    e rappresentanti di
    tutte le associazioni coinvolte
    nella difficile vertenza. La posizione
    degli amministratori
    regionali, che in più passaggi
    cercano di stemperare la tensione
    esplosa dopo la decisione
    di sospendere la manifestazione
    prevista per ieri a Roma - è
    chiara: «L'impegno del governo
    - dicono - non può essere
    considerato una risposta alle
    richieste della Regione. Per
    questo motivo crediamo sia ne-
    cessario ricomporre quel fronte
    comune e unitario delle forze
    politiche e sociali presenti
    nell'Isola in modo da attivare
    immediatamente le sedi istituzionali
    competenti per definire
    l'intero contenzioso con
    lo Stato. Siamo consapevoli che
    questa è una battaglia di tutti,
    che non può appartenere strumentalmente
    a nessuna parte
    politica. Bisogna dare nuovo
    slancio al dialogo e al confronto,
    valorizzando i numerosi
    elementi di condivisione
    emersi fino a questo momento
    ». La risposta dei sindacati
    all'invito è stata decisamente
    positiva. Ma è stata solo la Cgil
    ad andare oltre, annunciando
    uno sciopero generale se entro
    una settimana il governo non
    inizierà a risolvere concreta-
    mente il contenzioso.
    IL DIRETTIVO REGIONALE riunito
    a Santa Giusta ha infatti
    dato mandato alla segreteria
    regionale di valutare con le
    altre associazioni e la Giunta la
    possibilità di una mobilitazione
    straordinaria per la vertenza
    entrate fiscali con lo Stato,
    con una giornata di lotta
    durante il dibattito in parlamento
    della finanziaria regionale.
    «L'obiettivo è ottenere
    risultati economici concreti e
    l'avvio della restituzione di
    quanto dovuto dallo Stato -
    spiega Diana - Ma dev'essere
    davvero una mobilitazione generale,
    non dei soliti quattro
    pellegrini. Bisogna fare in modo
    di impegnare anche il prossimo
    governo a saldare il pregresso
    ». Decisamente tiepido
    rispetto a questa ipotesi è però
    Mereu: «Considero molto positivo
    l'invito di Soru all'unità,
    e apprezzo l'invito dei capigruppo
    infatti è da lì che ripartiremo,
    perché bisogna fare
    le cose insieme salvaguardando
    il ruolo istituzionale del
    presidente. Però - dice il leader
    della Uil - qualcuno vuole mettere
    al primo posto la manifestazione
    e non il risultato, e
    questo non lo condivido». Sulla
    vertenza interviene anche
    Arturo Parisi, presidente dell'assemblea
    federale della Margherita:
    «La Sardegna non
    chiede null'altro di più di quel
    che le tocca sulla base dello
    Statuto, niente più di quel che è
    stato riconosciuto alla Sicilia.
    Come ogni sardo mi sento mobilitato
    per sostenere l'azione
    intrapresa dal presidente Soru
    in difesa degli interessi di tutti
    ». ■ SARA PANARELLI

    www.giornaledisardegna.com


  7. #7
    Sardista primo nemico
    Data Registrazione
    10 May 2005
    Località
    Fatti non foste a viver come bruti, ma a ricercar vertute e INDIPENDENTZIA
    Messaggi
    347
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by ARROGALLA


    Parisi (Margherita):
    non chiediamo niente
    di più di quanto è riconosciuto
    dallo Statuto


    Eh, no siet ki si cumprumittet, pezz' 'e miserabile

  8. #8
    frankobollo.ilcannocchial e.it
    Data Registrazione
    28 Apr 2005
    Località
    Aristanis
    Messaggi
    2,186
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by sardiniae pars
    Eh, no siet ki si cumprumittet, pezz' 'e miserabile
    Quoto alla grandissima.

    Pare, e sottolineo PARE che il buon Soru stia barattando la quota del 10% di finanziamento proprio dei Comuni sui bandi POR...

    sarebbe un'ottima notizia...

  9. #9
    frankobollo.ilcannocchial e.it
    Data Registrazione
    28 Apr 2005
    Località
    Aristanis
    Messaggi
    2,186
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by frankobollo
    Quoto alla grandissima.

    Pare, e sottolineo PARE che il buon Soru stia barattando la quota del 10% di finanziamento proprio dei Comuni sui bandi POR...

    sarebbe un'ottima notizia...
    ...a meno che non voglia recuperare le somme dovute con questa "regalia", il che sarebbe abbastanza demenziale...


    Ceee, mi seu autoquotau...

  10. #10
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    stravanau pèrdiu!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito